Servizio militare in Corea del Sud

Come tutti ben sapete ogni (o quasi) ragazzo coreano è destinato a passare per il servizio militare.
Non stupiamoci, la Corea è ancora in “guerra”, non è stato segnato nessun trattato di pace, ma c’è solo un armistizio, quindi, com’è giusto che sia, devono essere sempre pronti ad ogni evenienza (facciamo le corna).
Molti di voi sembrano essere molto interessati alla questione “servizio militare” e quindi abbiamo deciso di darvi alcune delucidazioni raccontandovi tutto ciò che abbiamo appreso dai nostri amici coreani che ci sono andati e che non hanno perso occasione, tra una bevuta e l’altra, di raccontarci aneddoti della loro esperienza al campo.
Molti si staranno domandando: ma come prendono il fatto di doverci andare questi poveri cristi coreani?
Semplice, nascono sapendo che è un obbligo che dovranno affrontare e se la mettono via. Ovviamente, poi, l’influenza dei genitori conta non poco! Ci sono quelli più conservatori, che vedono il servizio militare come un onore e un dovere verso la patria e che si aspettano grande entusiasmo e risultati dalla propria prole, quelli un po’ più menefreghisti che hanno zero aspettative e, infine, i più furbi, o meglio i più ricchi, che per vie traverse, mazzette passate ai dottori o a chi di dovere, riescono a fare esentare il proprio figliolo dal servizio obbligatorio. Non spingiamoci, però, troppo oltre e iniziamo dal principio.

A che età partono?
Non esiste un età precisa, si può andare dai 18 ai 35 anni. Solitamente, chi vuole frequentare l’università, va dopo aver completato il primo anno, gli altri, che magari vogliono lavorare, ci vanno dopo le superiori e, altri ancora, aspettano di laurearsi prima di partire. Ah! Poi ci sono anche i nostri cari idol e attori, che per motivi di fama, tempistica e bla bla bla, solitamente finiscono per andarci il più tardi possibile: o quando ormai non se li fila più nessuno o quando sono abbastanza famosi da essere certi che 2 anni di servizio militare non nuoceranno troppo alla loro carriera.

Training
Tutti i tipi di esercito, che siano quelli più difficili o che siano quelli per i più debolucci, hanno un periodo di training, che solitamente sono 4-5 settimane.
In questo periodo di tempo verranno tartassati dalla mattina alla sera, a volte anche con speciali esercitazioni nel mezzo della notte, dai loro superiori. Finito questo periodo saranno ufficialmente dei soldati. Solitamente in queste  settimane non è possibile comunicare con l’esterno, ma dipende tutto dalla base in cui ci si trova. Alcune, infatti, hanno degli appositi siti online in cui mandare messaggi ai propri cari che verranno loro recapitati. Riceverete poi una risposta tramite lettera che verrà uplodata nel sito: sì, tutti leggeranno gli affari vostri.

Che tipi di esercito ci sono e quanto durano?
Se ve li elenco tutti probabilmente rimarrei qui fino al giorno della mia morte ( che sarà a 92 anni, se non lo sapevate guardate QUI LOL), quindi, vi elencherò solo quelli principali.
Esercito normale: iniziamo dal semplice insomma. Questo è quello più comunque, non richiede nessun test o abilità particolare per entrare e, rispetto ad altri, ha quindi meno privilegi. Dura 21 mesi.
Aereonautica: ci sono alcuni test per entrare, dura qualche mese in più di quello normale (24 mesi), ma, in compenso, ci sono più vacanze! Lo scelgono in molti per questo motivo.  In più solitamente il servizio finisce nel tardo pomeriggio e poi si è liberi di “riposarsi”, ovviamente rimanendo nel campo.
Polizia: il lato positivo è che il servizio è fatto nella città di nascita del soldato, quindi non saranno lontani in mezzo al niente, ma in una qualche città. Non sono chiusi in un campo, ma possono girare per la città, non a loro piacimento naturalmente. Da quello che ci dicono è anche possibile avere mp3 (tipo ipod) con cui collegarsi ad internet, quindi possono rimanere in contatto con il resto del mondo. Sembra un sogno, insomma!
Marine: si salvi chi può! E’ considerato il tipo di esercito più difficile. Esercizi mezzi  nudi, di mattina, in mezzo alla neve? Raccogliere cadaveri provenienti dal nord che arrivano alla costa? Nulla di strano per i nostri marines! Questa è la loro routine! Chi lo farebbe mai, vi chiedete voi? Probabilmente persone molto amanti dello sport o con genitori molto severi che per motivi di onore li hanno “costretti” a buttarsi in questa impresa tutt’altro che facile. Vacanze? Praticamente nulle. Forse 3 volte all’anno, o per lo meno era così per un nostro amico. Bella vita insomma.  Il tutto dura 21 mesi.
Esercito americano (KATUSA): molti tentano di entrarci, pochi ci riescono (1 su 10 ci dicono). Bisogna naturalmente avere un ottimo inglese e, tra tutti quelli con un buon inglese, verranno estratti tramite lotteria solo pochi fortunati. Dicono sia più “leggero” rispetto ad altri eserciti, probabilmente per il fatto che ci sono più vacanze e tempo libero durante i weekend, ma anche perché gli allenamenti e rapporti tra soldati sono più “rilassati”.
Lavoro in azienda: eh già, per chi proprio non vuole fare la vita militare c’è un’altra opzione! Sì può, dopo il solito training obbligatorio, andare a lavorare per qualche azienda specifica, stare li tutto il giorno e tornare poi a casa alla sera. Per poter fare questo genere di “esercito”, però, bisogna aver fatto dei determinati esami per esempio di ingegneria o cose simili o essere iscritti ad un università di questo genere. Perché non lo scelgono tutti? Perché sono 3 anni. Bella fregatura.
Servizio civile: i più “fortunati” possono scampare l’esercito e fare solo servizio civile, dopo ovviamente il training di base. Il fortunati è stato messo tra “virgolette” di proposito perché, per poter scegliere questa opzione, bisogna avere qualche problema fisico (non eccessivamente grave). Problemi “seri” di schiena? Operazioni chirurgiche? Tutte buonissime scuse. La durata varia, ma solitamente sono 24 mesi.

Il test
Ora, come avete notato ci sono veramente molti tipi di esercito, ma come ci si può classificare per entrare in queste varie categorie? Sì, ci sono vari esami, ma quello base e più importante è il test fisico.
A seconda del risultato vi verrà assegnato un grado, dall’1 al 6, con 1 che è il più alto e il 6 il più basso.
Se avete il numero 1.. complimenti!! Siete qualificati per provare ad “iscriverci” ai marines! Se avete il numero 6… complimenti!! (o forse no… )il vostro corpo è talmente messo male che… rullo di tamburi.. non serve andiate in esercito! Proprio proprio esentati!
In realtà, però, quelli più fortunati sono quelli che prendono il livello 4. Non sono così presi male da essere esentati, ma non sono abbastanza sani per farlo, quindi vengono mandi a fare i servizi sociali.

Possono usare il cellulare, internet e blablabla?
Cellualre? No di sicuro. Internet? Sì, ma dipende dalle basi. Alcune ti permettono di usare la connessione più spesso di altre, tutto va a fortuna, insomma.

Vacanze? Si possono andare a visitare le basi?
Le vacanze ci sono, ma ovviamente dipende dal tipo di esercito scelto. Quando escono, però, escono per circa 3 giorni e poi tornano alla “prigione”.  Alcuni tipi di esercito ti permettono da subito di avere vacanze, altri no.
Anche le visite alla base dipendono moltissimo da dove i poveri ragazzi coreani vengono mandati. Nel caso siano marines naturalmente le visite saranno ristrette al minimo indispensabile, in altri casi possono essere più frequenti, anche una volta a settimana, nei weekend.

….e se un ragazzo è gay?
Legalmente? Non fai l’esercito.
Certo, poi trovare lavoro sarà impossibile, però, teoricamente, c’è come opzione. D’altra parte, sarebbe troppo pericoloso lasciar dormire un ragazzo gay assieme ad altri ragazzi! Non si sa mai che li stupri tutti e li metta incinti! (E’ ironico, ovviamente).

…e i poveri idol e attori?
Sì, devono andarci anche loro, ci dispiace. Ovviamente, però, non sia mai che il governo non li tratti in modo diverso! Ovviamente ci sono delle sezioni dell’esercito tutte dedicate ai ragazzi del mondo dello spettacolo! Stiamo parlando della Defense Media Agency che si occupa di far pubblicità all’esercito. I soldati saranno comunque costretti a fare esercitazioni militari ecc, ma il loro primo scopo è essere belli ed invogliare più persone ad iscriversi all’esercito!
Naturalmente non per tutti è così, ci sono anche quelli che decidono di fare un tipo di esercito normale, o air force o, perché no, anche i marines (vedi Hyun Bin)!

Detto questo direi che abbiamo parlato molto approfonditamente riguardo questo argomento. Ovviamente, le informazioni che vi diamo ora potrebbero non essere più valide tra qualche anno, dato che le leggi cambiano, ma queste rimarranno comunque le linee generali.

Come al solito, se avete domande, commentate pure qui sotto!

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IELTS o TOEFL?

Chiunque voglia entrare in una università che sia in Corea o in una qualsiasi altra parte del mondo sicuramente si è ritrovato a chiedersi quale esame di inglese sia meglio dare.
In generale gli esami di lingua che vengono richiesti per poter studiare in una università all’estero sono due: IELTS e TOEFL.
In molti non sanno dove sbattere la testa: quale dei due esami è più facile?
Premettiamo che la decisione da prendere dipenderà sopratutto dall’esame richiesto dall’università in cui volete entrare.

Bene ragazzi, siamo qui per svelarvi i segreti che si celano dietro le quinte, ma prima di tutto direi che è il caso di darvi una piccola overwiev riguardante il come sono strutturati.

IELTS (Accademic)

L’IELTS è formato da 4 parti, che all’esame verrano svolte in questo esatto ordine: listening, reading, writing e speaking.
Per informazioni più dettagliate in inglese cliccate QUA.

Listening: dura un totale di 30 minuti ed è composto da 4 parti. Durante la prova si ascolteranno registrazioni diverse, alcune saranno dialoghi e altre monologhi. Durante l’ascolto si dovrà rispondere ad alcune domande a crocette per testatre la vostra abilità nel comprendere ciò che state ascoltando.

Reading: dura un totale di 60 minuti in cui si dovrà dare risposta a 40 domande (generalmente a crocette). In questa parte dell’esame si leggeranno dei passaggi estratti da libri per testare la vostra capacità nel comprendere informazioni scritte che siano idee generali, dettagli, idee dello scrittore e via dicendo.

Writing: dura 60 minuti in cui vi verrà chiesto di scrivere due essays. Generalmente i temi dati sono molto vari e creati apposta per valutare chi desidera entrare a studiare all’università o trovare lavoro.
Nel primo tema vi verrà fornito un diagramma o comunque dei dati specifici che dovrete spiegare o riassumere (esistono termini specifici che è bene imparare per fare l’esame al meglio). Il tema dovrà essere scritto in modo assolutamente oggettivo, quindi privo di constatazioni personali (questo tema deve essere lungo almeno 150 parole).

Il secondo tema, invece, deve essere il vostro punto di vista riguardo l’argomento che vi verrà proposto (250 parole di lunghezza).

*Tutti e due i temi devono essere scritti in formato “formale” (Formal Style cliccate QUI per farvi un’idea di cosa stiamo parlando), quindi devono rispettare determinate regole grammaticali e dovete riuscire ad organizzarli bene nel poco tempo a disposizione. Generalmente questa è la prova più difficile dell’IELTS.

Speaking: può durare dagli 11 ai 14 minuti ed è diviso in 3 parti. Durante le prime domande, solitamente, viene richiesto di parlare di argomenti a voi vicini.
Come seconda domanda vi daranno un argomento di cui parlare e avrete 60 secondi di tempo per preparare a grandi linee la risposta. Durante la terza parte dello speaking vi verranno poste delle altre domande relative alla seconda parte.

TOEFL (iBT)

Il TOEFL iBT è un esame che combina l’utilizzo di tutte e 4 le abilità che servono a conoscere una lingua e viene fatto COMPLETAMENTE al pc.
Si divide, in questo ordine, in: reading, listening, speaking e writing.
Per più informazioni in inglese leggete QUA.

Reading: in 60 minuti dovrete rispondere a 36 domande leggendo 3/4 testi. Anche per il TOEFL questo passaggio serve a testare la capacità di leggere dei passaggi presi da alcuni testi per valutarene la vostra comprensione.

Listening: dura 60 minuti nei quali dovrete rispondere a 34 domande. Durante l’esame vi verranno dati diversi tipi di ascolto, alcuni saranno monologhi (per simulare una lezione universitaria), altri veri e propri dialoghi.
Consiglio: durante i passaggi più lunghi prendete appunti, vi serviranno in caso delle domande siano molto specifiche.

Speaking: dura 20 minuti.
Le prime due domande sono relative a voi e vi verranno dati dai 15 ai 30 secondi per pianificare una risposta e poi da 45 secondi a 1 minuto (circa) per esporla. Poi vi verranno proposte delle letture e dei passaggi di ascolto, vi verrà chiesto di riassumere quello che avete sentito/letto.
Consiglio: durante gli ultimi passaggi provate a prendere appunti.

Writing: dura in tutto 50 minuti.
Per il primo tema avrete 20 minuti a disposizione e andrà scritto in modo obbiettivo, quindi privo di alcun punto di vista personale.
Vi verrà dato da ascoltare un monologo e e subito dopo da leggere un testo, quindi, dovrete scrivere a riguardo a quanto letto e ascoltato. Verrà testata la vostra capacità di mettere assieme ascolto, lettura e scrittura. Se il monologo e il testo trattano punti contrastanti dovrete scrivere un tema riassumendo i punti toccati e dicendo cosa è stato detto nel pezzo scritto e perché è in disaccordo con il monologo. Se i punti dovessero, invece, essere in accordo dovrete semplicemente riassumerli spiegando cosa è stato detto nel monologo e cosa nel testo e come mai si vedono d’accordo sull’argomento.
Consiglio: prendete appunti durante il monologo, perché non potrete ascoltarlo una seconda volta. Invece il testo sarà sempre possibile da leggere più e più volte.

Il secondo tema avrà una durata di 30 minuti e vi verrà posta una domanda o proposto un argomento di cui dovrete scrivere in maniera soggettiva, quindi parlare delle vostre idee a riguardo senza farvi alcun problema. Non verrete valutati riguardo COSA scrivete, ma COME.
Consiglio: durante questi due ultimi passaggi controllate sempre il tempo, sembra tanto, ma passa molto in fretta!

Quindi che differenze ci sono?

La grande differenza è che il TOEFL mischia molte più capacità, costringendovi ad usarle tutte allo stesso tempo, mentre l’IELTS divide in maniera molto netta ogni prova.
Per più informazioni leggete QUA.

Listening: durante questa prova, essendo l’IELTS cartaceo, avrete la possibilità di leggere parte delle domande ancor prima che vi vengano fatte ascoltare, dandovi l’opportunità di mettervi un po’ avanti, il TOEFL al contratio, essendo fatto tutto al computer, non vi farà vedere nulla finché non avrete da rispondere alla domanda.

Speaking: Un’altra cosa da prendere molto bene in considerazione è che il TOEFL iBT viene fatto interamente al computer che è una cosa che nella vita di tutti i giorni non succede e che potrebbe rendervi le cose un po’ difficili, sopratutto perché sarete in una stanza con almeno altre 20 persone che staranno facendo l’esame assiem a voi, questo cosa vuol dire? Che li sentirete parlare. E se siete il tipo di persona che si sconcentra con poco la cosa potrebbe non aiutarvi.
Durante lo speaking dell’IELTS, invece, si avrà un intervistatore.

Writing: tutti e due gli esami valutano la grammatica, espressioni usate e la logica. Nel TOEFL verrà chiuso un’occhio per quanto riguarda i piccoli errori di grammatica in caso il vostro tema abbia logica e sia corretto nell’insieme, mentre nell’IELTS verrete valutati tantissimo su quel che riguarda l’uso della grammatica.

Pause: il TOEFL prevede una pausa di 10 minuti appena finita la parte del listening, per poi riprendere a pieno ritmo con lo speaking. Cosa che per alcune persone potrebbe sembrare stancante e per altre solo un punto a favore. L’IELTS invece ha una pausa abbastanza lunga tra il writing e lo speaking, a volte addirittura di un giorno intero.

American Vs British English: come molti (o pochi?) di voi sanno l’Americano e il British English hanno delle vere e proprie differenze. L’IELTS è un esame in cui viene usato il British English (esempio scemo: Autumn invece di Fall) e il TOEFL il contrario (esempio scemo 2: Fall invece di Autumn). Quindi scegliete quale esame fare anche in base a quale tipo di inglese siete più abituati, perché non è il caso di scegliere l’IELTS se poi per voi l’accento British è impossibile da capire stessa cosa per quanto riguarda l’accento americano usato nel TOEFL!

Le differenze sono ancora tantissime, ma questo articolo è scritto solo per darvi un’idea generale della cosa! In caso abbiate in previsione di fare uno di qusti due esami vi consigliamo di informarvi dettagliatamente e di, se avete in soldi necessari, magari seguire un buon corso di preparazione o acquistare dei buoni libri.

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In caso abbiate avuto esperienze diverse o troviate che parte delle informazioni nell’articolo è scorretta o mancante, vi chiediamo di lasciarci un commento! ^_^/

 

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