Lavorare in Corea: come diventare insegnante di Italiano

Tra i vari modi di poter venire a lavorare legalmente in Corea alcuni di voi avranno valutato sicuramente l’idea di insegnare italiano. In questo articolo vi spiegherò cosa bisogna fare, i documenti che vi servono e le possibilità che ci sono per poter diventare insegnante di lingua italiana in Corea.

Requisiti

Il requisito necessario per poter insegnare italiano in Corea, in realtà, è uno solo: avere almeno una laurea triennale. Non è fondamentale avere una laurea in lettere o lauree affini all’insegnamento (anche se in una selezione fra vari candidati potrebbe essere preferenziale), basta che sia una laurea riconosciuta. Sicuramente verrà considerato come titolo preferenziale se avete avuto altre esperienze nel campo dell’insegnamento, ma funziona così in tutti i lavori: se hai esperienza è meglio, ma in questo caso non fondamentale, perchè vengono valutati anche la vostra personalità ed entusiasmo.

Dove lavorare

Per insegnare italiano ci possono essere due opzioni: o insegnare all’università oppure in un’accademia privata (i famosi hagwon 학원). Sicuramente per una persona senza esperienza e una laurea specializzata sarà molto più facile insegnare in un’accademia che all’università, quindi mi concentrerò su questa opzione.

Accademie private di Italiano a Seoul

A Seoul esistono 3 accademie private che insegnano italiane e sono tutte nello stesso quartiere e cioè vicino a 교대역 (Seoul National University of Education Station) e sono:

La più grande è probabilmente CORITALIA (dove lavoro attualmente io), ma le possibilità di lavoro cambiano di scuola in scuola. Per esempio nella mia scuola siamo in 6 insegnanti: 4 coreane e due italiani, mentre ad ALTAITALIA sono in 3: 2 sono italiane e uno è metà coreano e metà italiano, quindi le porporzioni sono diverse.

N.B. Da quanto ho scoperto le poche scuole che ci sono fuori Seoul non assumono insegnanti madrelingua, infatti nella scuola dove insegno la maggior parte degli studenti viene da fuori Seoul.

Il visto

L’insegnante madrelingua ha un visto personalizzato che permette solo di lavorare come insegnante e solo presso l’istituto di lingua che vi sponsorizza il visto. Il visto è l’ E2 e dura un anno alla fine del quale, se vi rinnovano il contratto, può essere rinnovato di nuovo finchè non decidono di non rinnovarvelo più o decidete voi di smettere di lavorare.
Fare lezioni private è vietato e se la scuola lo scopre potrebbe anche decidere di licenziarvi

N.B. Se decidete di cambiare scuola dovrete rifare il visto di nuovo.

Documenti necessari

Per richiedere il visto ci sono dei documenti che dovete procurarvi voi e dei documenti che vi procurerà la scuola.

I documenti che dovete procurarvi voi sono:

  • Certificato di Laurea + esami sostenuti (in inglese);
  • Modulo di richiesta del visto (che si prende in ambasciata);
  • Passaporto;
  • Copia carta d’identità;
  • Copia passaporto (valido più di 3 mesi);
  • Fototessera;
  • Casellario giudiziale (praticamente la vostra fedina penale) che viene rilasciato dal tribunale. Anche questo deve essere tradotto in inglese;
  • Certificato di buona salute (di solito richiedono esami del sangue, urine, TBC e una lastra addominale). Se lo fate in Corea dovrete andare in un centro medico dove vi esamineranno TUTTO. Dalla vista all’udito, peso, altezza, pressione, denti ecc…

Documenti che deve fornirvi l’istituto di lingua:

  • Contratto di lavoro;
  • Documento che certifica la legalità dell’istituto (quindi che sia regolarmente iscritto al registro delle imprese);
  • Orario di lavoro.

In ogni caso preoccupatevi solo dei documenti che dovete procurarvi voi perchè l’istituto di lingua sa cosa serve per fare il visto e provvederà a farvelo avere.

Stipendio

Purtroppo, essendo l’italiano una lingua meno richiesta dell’inglese, a fare l’insegnante di italiano si guadagna nettamente meno degli insegnanti di inglese, ma comunque dignitosamente. Lo stipendio si aggira intorno a 1.500.000 won lordi, che una volta tolti i soldi delle tasse e dell’assicurazione sanitaria diventeranno un pò meno di 1.400.000 won (circa 1.100 euro). Non è uno stipendio da capogiro ma le ore sono relativamente poche (dalle 60 alle 100 ore al mese, dipende dalla scuola) il che vi lascerà molto tempo libero per avere comunque una vita al di fuori del lavoro.

Consigli personali

Per poter fare l’insegnante sicuramente la personalità conta moltissimo, bisogna essere estroversi, attivi, essere molto creativi e avere la capacità di coinvolgere e divertire gli studenti mentre si insegna, cosa che non è sempre facile, soprattutto quando si affrontano argomenti di grammatica che possono risultare noiosi e ripetitivi.
Anche se può sembrare scontato, è fondamentale una conoscenza dell’italiano molto molto buona, mai come insegnando italiano mi sono resa conto che essere madrelingua non fa di te automaticamente un bravo insegnante. Quindi preparatevi a studiare, studiare e ristudiare la grammatica italiana e tutte le cose che date per scontate perchè per una persona che impara la lingua da zero non lo sono e verrete sicuramente sommersi da tantissime domande alle quali dovrete saper dare una risposta.
La conoscenza del coreano è relativa, ci sono scuole in cui viene richiesta una conoscenza media e scuole in cui è quasi meglio non saperlo per “costringere” gli studenti a parlare in italiano e quindi a fare pratica. Per esempio nella scuola dove insegno io gli insegnanti madrelingua fanno principalmente lezione di conversazione quindi il coreano non è importante saperlo (l’altro insegnante che lavora con me non lo sa).
Ultima cosa è il target di età che probabilmente avrete. Negli istituti privati si iscrivono per la maggior parte ragazzi tra i 20 e 30 anni che vogliono andare a studiare in Italia (moda, cucina, canto, arte ecc…), ma troverete anche diverse persone più giovani o più vecchie. Diciamo che in linea generale si può andare dai 13 ai 70 anni, quindi in ogni caso niente bambini delle elementari o dell’asilo, il che sicuramente rende più facile relazionarsi.

In conclusione, se vi sentite portati e vi piace insegnare potete provare a inviare curriculum alle varie scuole di lingua, ovviamente i posti sono pochi e bisogna avere una certa dose di fortuna nel contattare la scuola nel momento in cui hanno bisogno, ma mandare il curriculum lo stesso “just in case” potrebbe comunque essere una buona idea, in quanto quando avranno bisogno potranno recuperarlo facilmente e contattarvi (a me hanno contattato 3 mesi dopo che avevo mandato il curriculum quando me ne ero praticamente dimenticata ahah).

Come al solito se avete domande non esitate a chiedere, cercherò di aiutarvi come posso!

Vi lascio con un Paio di foto fatte con la mia classe del secondo livello! Carini loro!^^

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Cerchiamo scrittori!

Una volta al mese, per tutto il 2016, vogliamo postare un articolo scritto da qualcuno di esterno al sito.

Nello specifico cerchiamo persone che abbiano avuto o stiano avendo un’esperienza in Corea non inferiore a un mese, e che possano trattare uno o più dei seguenti argomenti:

  • com’è lavorare full time e come funziona il visto lavorativo;
  • i passaggi necessari per ottenere la Working Holiday Visa;
  • l’omosessualità in Corea;
  • cinema coreano;
  • articoli k-pop (accettiamo proposte);
  • mete turistiche;
  • come iscriversi a scuole di lingua (escluse Yonsei KLI, Sogang KLEC e Ewha LC);
  • particolari festività coreane;
  • come lavorare nel mondo dello spettacolo;
  • divertimento in Corea.

Se avete voglia di partecipare a questa nostra iniziativa, vi chiediamo di: mandarci un messaggio privato sulla nostra pagina facebook presentandovi brevemente e facendoci sapere quale argomento vi piacerebbe trattare (potete anche farci proposte alternative a quelle sopra elencate!).
* Ogni articolo verrà firmato dalla persona che lo ha scritto, che avrà la possibilità di lasciare in fondo al post i link dei suoi social media (facebook, instagram, twitter etc) e/o siti.

Abbiamo deciso di muoverci in questa direzione per dare a Persi in Corea la possibilità di diventare un sito con un maggior numero di informazioni, per trattare anche argomenti di cui noi non siamo pienamente in grado di parlare, ma sopratutto per dare ancora più informazioni e consigli a chi ci legge e ha bisogno di aiuto.

Aspettiamo scodinzolanti i messaggi di tutti coloro che si vogliono proporre! Sono sopratutto MOLTO MOLTO MOLTO ben accetti i maschietti, visto che il sito ha grande carenza di un punto di vista maschile.

Per ora è tutto!

Persi in Corea’s Staff

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