Weekend a Jeju

2

Con l’inizio del nuovo anno, mi sono ritrovata a pensare tutte le cose più belle che mi sono successe e tra queste c’è proprio il viaggio a Jeju di quest’estate. E alora eccomi qua, a scrivere il mio quarto articolo proprio su Jeju, un’isola bellissima che mi ha regalato tanto e che vorrei condividere con voi sperando che vi sia utile in un domani nel caso vorreste visitarla anche voi.

QUANDO?
Essendo Jeju un’isola dalle meravigliose spiagge, il periodo migliore è sicuramente l’estate per rilassarsi prendendo un po’ di sole e fare un bel bagno.

Anche l’autunno però è un’ottima stagione per andare, non fa ne troppo freddo ne troppo caldo.

QUANTO STARE?
5 giorni~1 settimana (d’Estate) è la scelta migliore.
Ci si può rilassare e divertire in spiaggia, visitare tranquillamente le numerose mete turistiche e magari fare anche qualche percorso di trekking.

Io sono stata a Jeju 4 giorni e 3 notti a Settembre.

COME ARRIVARE?
L’aereo è il mezzo più economico, più veloce e più pratico. Se prendete i biglietti con largo anticipo potreste cavarvela con 30-50€ andata/ritorno.

Tempo fa Anna ha postato un articolo riguardo al suo viaggio a Jeju, vi lascio il link dove troverete alcuni suoi consigli riguardo ai voli e dove comprare il biglietto. Nel frattempo potete confrontare i due viaggi e avere a disposizione due tipi di itinerario. LINK ARTICOLO

DOVE DORMIRE?
Ci sono tantissimi ostelli, guesthouse e hotel! E’ facile trovarli anche sul posto il giorno stesso.
Comunque, durante la spiegazione dell’itinerario troverete i link degli hotel in cui sono stata.

COME MUOVERSI
Ci si può muovere con BUS e TAXI.

Il taxi in Corea non è costoso come in Europa, è conveniente e veloce.

Per i BUS vi lascio questo link  in cui potete trovare tutto quello che vi serve e sapere che bus prendere per raggiungere la vostra meta prestabilita. Oppure utilizzate l’applicazione per smartphone ‘Naver Maps’.
Sugli autobus di Jeju potete utilizzare la vostra T-money per pagare (leggete QUI per informazioni sulla T-Money)

E’ stato semplice, conveniente e pratico muoversi con il bus. Sono riuscita a raggiungere tutti i posti che volevo visitare senza problemi ed in poco tempo.

IL NOSTRO ITINERARIO (4 giorni e 3 notti)

Jeju-Map-English

Siamo partiti di Giovedì pomeriggio tardi e siamo arrivati dopo circa un’ora all’aeroporto di Jeju. Abbiamo preso un bus per arrivare davanti al BUS TERMINAL di Jeju-si, proprio li vicino c’era il nostro primo ostello: ‘Singangnam guestel’ (신강남게스트텔) 28,000 won a notte (circa 20 euro).

Abbiamo cenato in un ristorante nei paraggi e ci siamo recati a piedi a Yongduam (용두암) e Yongyondari (용연다리). Questo luogo e’ famoso per questa grande roccia che assomiglia alla testa di un drago, il quale e’ in grado di esaudire desideri. Dopo aver scattato qualche foto, ammirato la vista mare di notte ed espresso i nostri desideri al Drago, siamo andati a dormire stravolti dal viaggio.

Venerdì ci siamo svegliati presto e preso il bus per andare al vulcano Songsanilchulbong (성산일출봉) una delle mete turistiche piu’ gettonate di Jeju, infatti era pieno di turisti. Dopo aver raggiunto la cima e ammirato la suggestiva vista siamo ritornati a valle e siamo corsi a pranzare. Davanti all’entrata vi sono un sacco di ristoranti, soprattutto di pesce, essendo Jeju un’isola. Abbiamo mangiato un ottimo pesce al forno con gelato al gusto di mandarino preso come dessert in un cafè lì vicino.
La seconda meta della giornata è il sentiero di Sopchikoji (섭지코지), il quale abbiamo raggiunto con il taxi. A parte il forte vento che ha contribuito a farmi venire un forte mal di testa, è stata davvero una bellissima passeggiata.

Dopo esserci riposati un po’ abbiamo chiamato un taxi e ci siamo spostati a Wolchonglihebyon (월정리해변), una bellissima spiaggia dove ci siamo rilassati e guardato dei surfisti fare le capriole sulle onde (che non esistevano visto che il vento si era calmato). Annoiati dallo show dei surfisti e dato che la spiaggia si stava affollando sempre più abbiamo deciso allora di prendere l’autobus e andare verso la nostra quarta tappa, le cascate Chonjiyon pokpo (천지연폭포). Ci siamo quindi spostati nella città di Soguipo (서귀포시).

Una volta entrati, per arrivare alle cascate si percorre un percorso-passeggiata in un boschetto. Essendo arrivata la notte l’atmosfera era molto suggestiva. Inoltre siamo stati fortunati perché, nel frattempo, vi era un concerto di una banda di una scuola superiore di musica che ha reso il tutto più romantico.
Quando siamo usciti dalle Chonjiyon pokpo abbiamo notato che tutte le persone erano dirette nella stessa direzione, così ci siamo incuriositi e abbiamo chiesto informazioni ad una famiglia la quale ci ha risposto che vi era un Festival con tanto di giochi e concerto. Non avevamo la minima idea per quale occasione avessero organizzato questo Festival, ma assomigliava proprio ad una delle nostre fiere! Abbiamo trascorso una piacevole serata e abbiamo colto l’occasione per mangiare la carne di cavallo.

Stanchi e assonnati ci siamo recati al nostro nuovo Hotel, il Galaxy Hotel dove ci siamo rimasti anche sabato notte. Ecco qua il link  dove trovate i contatti e potete farvi qualche idea guardando le foto, anche qua abbiamo pagato circa 20€ a notte.

Sabato mattina ci siamo alzati tardi, ce la siamo presa comoda perché eravamo distrutti dalla giornata precedente. Siamo rimasti in città e siamo andati al museo del pittore Yi JungSeop.

Dopo l’interessante visita al museo decidiamo di andare all’estuario Suesokka (쇠소깍), anche stavolta prendiamo il bus. Purtroppo una volta arrivati ha iniziato a piovigginare, così non sono riuscita a fare molte foto, ma il posto è davvero bello e andarci in una giornata di sole sarebbe il massimo. Data la pioggia, non siamo riusciti nemmeno a prendere la piccola barca per fare il percorso del bacino che poi sfocia in mare.
Scocciati dalla pioggia e leggermente affamati torniamo nelle vicinanze dell’Hotel con il taxi e mangiamo la famosa(e buonissima) carne di maiale nero di Jeju (흑돼지고기).

La pioggia continuava, così abbiamo deciso di andare al JungmuResort per cercare riparo in uno delle sue tante attrazioni.
Una volta scesi alla fermata dell’autobus ci siamo accorti con piacere che la pioggia aveva deciso di darci tregua per un attimo, così siamo andati a goderci un magnifico tramonto sul mare.
Ormai sotto la luce della luna abbiamo visitato l ‘Alive Museum‘, il museo dove si possono scattare foto in cui sembra di essere dentro a dei quadri o in situazioni divertenti. L’entrata costa 9,000 won.

Finito il giro del museo, abbiamo preso il bus per tornare in hotel e passare la nostra ultima notte a Jeju. Volendola passare in maniera speciale, abbiamo comprato nell’ultimo ristorante aperto del sushi per poi mangiarlo in camera, sorseggiando birra e guardando una partita di calcio.

Il nostro weekend finisce così, Domenica abbiamo preso il bus per attraversare l’isola e recarci all’aeroporto.
Penso che questa sia stata una delle migliori vacanze che abbia mai fatto, Jeju è una bellissima isola e offre tanti bei luoghi e attrazioni divertenti!
Spero che questo post vi sia piaciuto e che vi sia utile per un vostro futuro soggiorno a Jeju!!

SE SIETE CURIOSI E VOLETE VEDERE ALTRE FOTO in alta qualità, andate QUI

About Author

Vivien ha studiato coreano alla Ca' Foscari di Venezia, passando 6 mesi in Corea grazie all'ottenimento di una borsa di studio. Dopo essersi laureata si è trasferita in Corea e ora sta terminando un master alla Korea University.

2 commenti

  1. E’ sicuro… io AMO le tue foto, sei bravissima!! *-* Mi sembra quasi di potermi immaginare lì… magari!! Grazie per farmi sognare ad occhi aperti! 😀

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: