Come ottenere i Visti, Working Holiday Visa e la Cittadinanza Coreana

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Come tutti sappiamo noi europei sotto certi punti di vista siamo molto fortunati, abbiamo infatti la possibilità di viaggiare in tutta Europa senza doverci preoccupare di avere il passaporto, avendo anche la fortuna più grande di tutte: possiamo andare a lavorare e studiare in qualsiasi nazione europea senza doverci preoccupare del visto.
Purtroppo e per ovvie ragioni per andare in Corea del Sud non è la stessa cosa, quindi: come si fa a passare lunghi periodi di tempo in Corea? Vi presentiamo i visti.

Ma cominciamo dalle basi.
Cos’è un visto? Come scritto sul sito della Farnesina:

Il visto è un’autorizzazione concessa al cittadino straniero per l’ingresso nel territorio della Repubblica Italiana o in quello degli altri Paesi Schengen, per transito o per soggiorno ed è costituito da una “vignetta” (o “sticker”) applicata sul passaporto o su altro valido documento di viaggio del richiedente.
Il visto è rilasciato a seguito della valutazione di requisiti e condizioni, che in alcuni casi possono essere dettagliatamente stabiliti dalle norme, in altri casi risultano meno definiti e quindi la valutazione da parte del responsabile dell’ufficio visti diventa per molti aspetti discrezionale.

Sul sito della Farnesina trovate un sacco di informazioni, ma per tutto quello che riguarda in particolare la Corea del Sud è meglio informarsi su HI KOREA (sito UFFICIALE dell’immigrazione in Corea), sito ufficiale dell’ambasciata d’Italia in Corea (sito) o sul sito dell’ambasciata di Corea in Italia (sito).

Essendo noi studenti possiamo parlarvi con più sicurezza di 3 tipi di visto: turistico e da studente (D-2 e D-4). Purtroppo al momento sappiamo dirvi pochissimo riguardo ai visti lavorativi, ma il GG (Grande Google) sa sempre tutto e siamo riuscite a trovare un buon elenco di visti, che trovate qua: click.

Visto Turistico

Per ottenerlo non c’è bisogno di avere o dimostrare assolutamente nulla, l’unico obbligo è quello di avere un passaporto con una validità minima di 4 mesi e un biglietto aereo di ritorno entro la data di scadenza del visto.
Questo visto non è altro che lo stampo che viene messo sul passaporto e vi permetterà di stare in Corea per un massimo di 90 giorni.

E’ possibile restare in Corea per un periodo di tempo superiore a 90 giorni, ma sotto visto turistico?

Sì, è possibile. Ma questo non vuol dire che sia 100% legale. C’è infatti la possibilità di uscire dalla Corea poco prima della scadenza del visto turistico e passare un paio di giorni in un altro paese asiatico (quello più gettonato di solito è il Giappone) per poi tornare in Corea dopo la scadenza del visto (2 o 3 giorni dopo), questo vi darà un nuovo stampo e quindi 90 giorni, proprio come se foste nuovamente “appena” arrivati in terra Coreana.

Visto da Studio (D-4 e D-2)

Questi due visti sono più difficili da ottenere rispetto al visto turistico e si ricevono passando tramite l’Ambasciata o il Consolato di Corea in Italia o direttamente in Corea entro la data di scadenza del vostro visto turistico.
E QUI trovate una lista di FAQ riguardo allo studiare in Corea del Sud.

D-4
Questo è un visto specifico dato a chi frequenta uno dei corsi di lingua coreana organizzati dalle università (ne parliamo più in specifico qua) e per ottenerlo bisognerà frequentare il corso scelto per almeno due trimestri (quindi per minimo 6 mesi). I passaggi per ottenerlo sono diversi e li potete trovare elencati qua.
Questo visto può essere prolungato recandosi all’Immigration Office della città in cui abitate in Corea, quindi vi permetterebbe di stare in Corea anche per anni, purché paghiate i corsi di coreano.

D-2
Questo altro tipo di visto è sempre da studio, ma più specifico per quel che riguarda seguire i veri e propri corsi di laurea offerti dalle università coreane.
Per ottenerlo il procedimento è similissimo a quello che trovate scritto nel nostro blog per ottenere il visto D-4, una delle differenze è che c’è da dimostrare di avere una somma di denaro diversa che si aggira attorno ai 10 milioni di Won (circa 7 mila €).
Questo visto ha ovviamente una durata di almeno un anno, ultimamente ne dura adirittura 2 e può essere tranquillamente esteso recandosi all’immigration office della città in cui siete residenti in Corea.

Per i documenti richiesti per ottenere questo genere di visto domandate all’università a cui vi siete iscritti oppure, e meglio, all’Ambasciata o Consolato che se ne occupa. Loro sapranno darvi SEMPRE risposte più attendibili delle nostre, perché tutto ciò che è burocrazia potrebbe cambiare.

E’ possibile ottenere i due visti elencati qui sopra una volta arrivati in Corea?

Come abbiamo già scritto poco più sopra: sì, è possibile. Basta che vi rechiate con i documenti necessari all’Immigration Office della città in cui abitate in Corea.

E’ possibile passare da un visto turistico ad un visto D-2 direttamente dalla Corea?

Sì è possibile, basta recarsi all’Immigration Office con tutti i documenti necessari e non avrete alcun problema.

E’ possibile passare da un visto di tipo D-4 a un D-2 direttamente dalla Corea?

Sì, anche questo è possibile. Se vi rcherete all’Immigration Office con tutti i documenti necessari al “passaggio” non avrete nessun problema.

Visto di Lavoro

Come abbiamo già detto precedentemente, non possiamo darvi molte dritte riguardo l’ottenimento di questi visti, per MOLTE più informazioni vi consigliamo di leggere qua. Quindi ve ne elenchiamo solo 3.

  • D-8: lavorando in una filiale straniera;
  • D-9: gestendo attività commerciali o comunque attività per le quali si percepisce un guadagno;
  • E-2: insegnamento di una lingua straniera, ristretto all’insegnamento della propria lingua madre (noi possiamo solo insegnare l’italiano, per intenderci).

Questi tre visti hanno una durata massima di un anno e sono probabilmente estendibili. Abbiamo vari amici che vivono in Corea sotto il tipo di visto “E-2” e possiamo assicurarvi che c’è la possibilità di estenderlo per un periodo di tempo altrettanto lungo, se non di più. Siamo quasi sicure che ci sia la stessa possibilità anche per i visti D-8 e D-9, ma vi chiediamo sempre di informarvi in prima persona.

Per più informazioni su come diventare insegnanti di coreano in Corea, e quindi ottenere un visto E-2, leggete questo articolo.

Working Holiday Visa

Per sapere come ottenere questo visto, quali documenti servono e informazioni varie leggete questo articolo.

Importante 2: questo tipo di visto viene dato dal vostro paese d’origine, questo vuol dire che non potete farne richiesta una volta arrivati in Corea.

Info Varie: questo tipo di visto non è estendibile. I lavori che è possibile fare sotto questo tipo di visto sono elencati qua, a questo link trovate un articolo su come sfruttare questo visto al meglio una volta arrivati in Corea.

E’ Possibile ottenere la cittadinanza coreana?

Questa è un’altra delle mille domande che ci vengono poste costantemente e anche qui la risposta è: sì, è possibile. Ma non per questo vuol dire che sia facile.
Abbiamo fatto un po’ di ricerche online per provare a darvi una risposta che sia almeno all’80% corretta.
Per ottenere la cittadinanza coreana bisogna seguire il processo di “naturalizzazione”, che vede alcuni requisiti fondamentali:

  • Aver vissuto in Corea per almeno 5 anni;
  • aver più di 20 anni (quindi maggiorenni);
  • fedina penale pulita;
  • riuscirsi a mantenere da soli o con l’aiuto di uno dei familiari (è richiesto un conto bancario di almeno 30milioni di Won);
  • saper parlare un po’ di coreano e avere buona conoscenza della cultura (viene effettuato un test per valutare la conoscenza della lingua e bisognerebbe ottenere circa un livello 4 del topik).

Importante | essere un cittadino coreano non prevede la possibilità di avere due nazionalità, tuttavia dal 2010 il governo coreano ha deciso di legalizzare la doppia cittadinanza, concedendola a (elenchiamo solo quelli che si riferiscono agli stranieri):

  • Emigranti causa matrimonio;
  • Stranieri dal grande talento che sono stati naturalizzati;
  • Stranieri sposati con coreani;
  • Bambini nati in Corea o all’estero con uno dei genitori coreano;
  • Stranieri che hanno contribuito in maniera importante per la Corea;
  • Coreani adotatti all’estero.

Per maggiori informazioni SEMPRE e COMUNQUE corrette vi consigliamo di leggere qui. Perché tutto quello che è scritto in questo post potrebbe prima o poi cambiare e quindi non essere più utile in alcun modo.

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Ragazzi con questo è tutto! Se avete voglia di scrivere le vostre esperienze o farci qualche domanda potete tranquillamente usare i commenti qui sotto o contattarci sulla pagina facebook!

In caso trovate che parte delle informazioni siano sbagliate vi chiediamo di farcelo notare così da poter dare a tutti un’informazione corretta!

 

About Author

Laura ha abitato in Corea per un anno e mezzo, studiando coreano alla Yonsei University e poi alla Sogang University. Nel 2014 ha deciso di tornare a vivere in Italia. Nonostante ciò la passione per la Corea non è passata, infatti continua a tornarci ogni qual volta ci sia la possibilità!

42 commenti

  1. Wow grazie mille, questo post è stra utile!! Solo un dubbio… dove parli del D-2 hai scritto “Per ottenerlo il procedimento è similissimo a quello che trovate scritto nel nostro blog per ottenere il visto D-2″… intendevi D-4 giusto? Solo per essere sicura di aver capito bene xD il Working Holiday Visa sembra molto interessante! Che voi sappiate ci sono parecchie possibilità per l’insegnamento della lingua italiana? I vostri conoscenti vi hanno per caso parlato dei requisiti che bisogna avere?
    Grazie ancora per il lavorone che fate!! 🙂

    • Oddio grazie non mi ero accorta di aver scritto una cavolata ahahahahah Correggo subito!
      Personalmente trovo che il Working Holiday Visa potrebbe essere una delle scelte migliori, spero che si possa cominiare a richiederlo il prima possibile perché sarebbe una buona soluzione per tantissime persone.
      La lingua italiana purtroppo non è richiestissima, per lo meno non quanto l’inglese, quindi per noi venire ad isegnare sotto visto E-2 è molto più difficile che per un madre lingua inglese. Tra l’altro ci sono un sacco di associazioni che mandano in Corea madrelingua inglesi, ma non abbiamo idea se esistano anche per gli italiani. Forse sarebbe meglio entrare in contatto con l’ambasciata d’Italia in Corea e chiedere a loro se hanno una qualche lista di scuola a cui chiedere. Dalla regia mi dicono che uno dei requisiti potrebbe essere una laurea in lingue! Ma bisognerebbe informarsi molto meglio!

      Comunque grazie a te per leggerci! Speriamo davvero di essere utili!

      • Ahah figurati, ho precisato solo per avere la certezza di aver capito bene ^^
        SÌ esatto sarebbe sicuramente un visto molto comodo, speriamo lo facciano anche per noi! Immaginavo che la lingua inglese fosse molto più richiesta, ma spero che l’italiano prenda piede come in Giappone, dove so che hanno un particolare interesse per la nostra cultura! ^-^ appena prenderò la laurea ho un po’ di possibilità da prendere in considerazione e se dovessi informarmi su questo visto specifico vi farò sapere!! XD
        Siete utilissime e simpaticissime per quanto mi riguarda! 😀 al prossimo post/video/ask ^^

      • Da quel che sembra è solo questione di tempo prima che la Working Holiday Visa venga approvata anche per Corea-Italia, secondo me prima di fine anno la cosa va in porto (se non ci è effettivamente già andata xD).
        Comunque certo, se riesci e prendi questo genere di visto facci sapere senza problemi! Anzi, più esperienze riusciamo a condividere meglio è!
        Grazie ancora per la correzione e i complimenti, ma sopratutto grazie a te per leggerci e seguirci su Youtube e in bocca al lupo per tutto!
        Un bacione!

  2. Pingback: Studiare in Corea – FAQ | Persi in Corea

  3. Pingback: Frequently Asked Questions aka Persi in Corea’s ASK.Fm | Persi in Corea

  4. ciaoooooo Lalliins,
    grazie per l’utile post e informazioni. Io sono uno studente Italiano che farà un exchange di 5 mesi a Seoul. Visto fatto, ma ho dei dubbi per l’assicurazione sanitaria. Sai come funziona o sai dirmi qualcosa di più a riguardo pleaseee?

    Grazie mille e in bocca al lupo per la tua esperienza!

    • Ciao a te Federico :DDD
      Io l’assiicurazione sanitaria continuo a farla con la Allianz Global Assistance, sulla loro pagina ti fanno fare anche un preventivo per avere un’idea di quanto potresti spendere 🙂
      Io andai a farla in agenzia di viaggi, mi sa che è un pochino più costoso fatta in questo, ma loro sanno bene cosa venderti. Abbiamo scelto un’assicurazione a “pacchetto completo”, nel senso che se stai male ti ridanno i soldi delle spese mediche o comunque una bella percentuale e se dovessi stare davvero TANTO ma TANTO male ti danno la possibilità di far venire un parente (a loro spese) nel paese in cui ti trovi e anche la possibilità di ri-impatriarti. Non avendo chissà che grandi problemi di salute non mi è mai successo niente e alla fine l’assicurazione non l’ho mai usata, ma è decisamente molto MEGLIO averla. Una nostra amica è andata a farsi delle analisi perché non stava bene e le hanno spillato 400€ D:
      In ogni caso vedi tu, io la prima volta consiglio sempre di andare in agenzia di viaggi per lo meno ad informarsi, perché magari ci sono nuove assicurazioni che noi non conosciamo e che sono meglio di quelle che continuiamo a fare 🙂

      Spero di esserti stata un po’ utile! Ricambio l’imbocca al lubo e ciaoo! Si sa mai che ci si vedrà a Seoul! ahaha

  5. ciao ragazze, mi sta venendo un dubbio, io parto per Seoul il 15 novembre per meno di 90 giorni – qui sopra leggo che avete già risposto che basta presentarsi in aeroporto coi documenti necessari, ma allora perchè il sito dell’ ambasciata coreana recita

    “Soggiorno di breve durata per visita (C-3)
    Finalità : turismo, visita, attività per le quali non si percepisce compenso, come congressi, conferenze e/o seminari
    Validità : inferiore a 90 giorni
    Documentazione da presentare : modulo di richiesta compilato; fototessera (3×4), passaporto valido per più di 3 mesi; copia del passaporto; copia di carta d’identità; copia del permesso di soggiorno in corso di validità; attestazione sull’effettiva finalità del viaggio; titolo di viaggio di andata e ritorno (o prenotazione); adeguati mezzi finanziari di sostentamento (documenti di credito, altro); documentata disponibilità di un alloggio (prenotazione alberghiera, dichiarazione di ospitalità, ecc.)”

    T_T?

    volevo poi chiedervi se non c è nessuna news sull’ entrata in vigore del working holidays visa!

    • Ciao Eleonora, ti assicuriamo che non ti serve nessun visto per venire in corea come turista per meno di 90 giorni, basta avere il passaporto che sia valido per almeno 3 mesi, quindi non ti preoccupare. Per la working holiday appena avremo notizie più precise ve lo diremo…^^

  6. Ciao a tutti! Sapete da quando si potrà fare l’application per il working holiday visa? Vi ringrazio moltissimo!

    • A quanto ci sembra di aver capito la Working Holiday Visa è stata approvata proprio ultimamente, per avere più informazioni a riguardo dovresti sentire direttamente dal consolato o dall’ambasciata di Corea in Italia, noi al momento non sappiamo molto. Speriamo di raccogliere più informazioni in futuro!

  7. ragazze non ho capito bene una cosa, spero che possiate essere d’aiuto… se vado in corea col working holiday visa dopo posso restare più di un anno? per esempio trovo lavoro dopo un anno devo andare per forza via? non c’è modo di rimanere?? e, più che altro conviene il working holiday? se vado con questo visto ho subito il lavoro? posso studiare e lavorare? vorrei sapere fino a che punto conviene.. forse un visto da studente è meglio? viverci un anno sarebbe poco (rifatta u,u)

    • Ciao Mirae!
      Prima di tutto ci tengo a precisare che noi ci basiamo sulle notizie che abbiamo letto online, visto che non abbiamo mai avuto una Working Holiday Visa possiamo parlarne solo fino ad un certo punto.
      Leggendo online posso dirti che la Working Holiday visa dura massimo un anno, allo scadere del quale però potresti avere la possibilità di passare ad un altro tipo di visto (quindi ad uno lavorativo o di studio, ma la cosa non è 100% sicura).
      Andando in Corea con questo tipo di visto non hai un lavoro immediato, ovviamente devi cercarlo sul posto, il che potrebbe prendere qualche settimana. Penso tu possa anche studiare nel frattempo, il tuo tempo libero dovresti poter essere libera di impiegarlo nel modo in cui credi, ma sarebbe sempre meglio informarsi chiedendo all’ambasciata o al consolato.

      In ogni caso penso che la Working Holiday Visa sia più che conveniente, perché è un ottimo modo per poter passare diverso tempo in Corea senza spendere soldi in scuole e avendo la possibilità di mantenersi o comunque di abbattere gran parte dei costi.
      Inoltre penso che vivere in Corea per un anno non sia assolutamente poco, ma al contrario ti dia la possibilità di decidere se la Corea fa effettivamente al caso tuo. Trovo sia la durata di tempo ottimale per chiarirsi bene le idee, sperimentando tutte le stagioni, conoscendo le persone e imparando a vivere così lontani da casa 🙂

      E grazie per avere rifatto la domanda qui <3
      Se dovessi avere bisogno di altre informazioni o punti di vista non esitare!

  8. Odio il console on

    Ciao ragazze!
    Grazie davvero di questo articolo, altrimenti mai e poi mai sarei venuta a conoscenza del working holiday visa!
    Proprio a questo proposito mi sono informata sia leggendo il comunicato ufficiale (in italiano, sottoscritto da entrambe le ambasciate, pubblicato nella gazzetta ufficiale, insomma quello “giusto”) che ne decreta l’entrata in vigore e le modalità di richiesta, sia andando di persona al consolato a parlare con l’impiegata (che credo si fosse appena calata una pasta perché ha dovuto contare almeno 6 volte con le dita il numero esatto di 0 per scrivere 40 milioni).
    Il responso mi ha MOLTO confusa in quanto il decreto cita come requisiti i documenti x,y,z (e fin qui tutto ok, tutto ha un senso, sono in pace con il mondo e con il consolato), al consolato (dopo avermi candidamente detto “è una cosa nuova, quindi no so bene”………TRANQUILLA NON E’ MICA IL TUO LAVORO!) invece mi hanno chiesto di presentare altri 473 documenti di ogni genere e tipo, la mia domanda è: secondo la vostra esperienza in fatto di visti (so che non avete un working holiday, ma io non ho mai richiesto un visto in vita mia quindi la mia esperienza sta a 0, qualsiasi parere è bene accetto) le richieste “extra” che mi sono state fatte dal consolato sono vincolanti e imprescindibili, anche se il testo ufficiale dell’accordo non cita niente di tutto ciò, né prevede la possibilità che il console (o l’ambasciatore) richieda altra documentazione?
    Posso fregarmene e presentare solo ciò che l’accordo prevede, oppure comunque mi chiederanno i raggi x al torace per vedere se ho le ette rifatte, le pagelle del catechismo e una lettera di raccomandazione del parroco?
    Cosa vuole il console da me? Sono una brava persona e le mie maestre delle elementari lo possono testimoniare, perché non mi dà il maledetto visto senza rompere troppo?
    Perchè i coreani sono fissati con la tubercolosi, tanto che l’impiegata al consolato mi ha ripetuto 59 volte “serve un certificato che dica che non hai avuto la tubercolosi”?
    Perchè se vado in vacanza in Corea per meno di 90 giorni della mia tubercolosi non frega niente a nessuno e posso potenzialmente tubercolare indisturbata tutta la popolazione autoctona?
    Sono arrabbiata.
    P.s. mi rendo conto di sembrare un po’ pazza da questo post, ma non ditelo al console altrimenti mi richiede anche un referto psichiatrico.

    • Ciao “odio il console” (LOL),
      Se in consolato/ambasciata ti chiedono determinati documenti non penso tu possa fare altro che riuscire a portarglieli o sbattergli in faccia il comunicato ufficiale e chiedere come mai ti stiano chiedendo mille cose in più.
      Ho paura che se mai portassi documenti non richiesti o magari non sufficienti potrebbero non darti il visto o farti tornare mille volte per completare la consegna del materiale. Dato che hanno appena iniziato non credo sappiano dove andare a sbattere la testa e probabilmente alcune procedure devono ancora impararle.

      Non so onestamente che altro consigliarti T_T

      • Odio il console on

        Grazie comunque per la risposta Laura, già condividere la mia frustrazione mi aiuta a reprimere gli istinti violenti verso il console.
        Comprendo il fatto che sia una procedura nuova, ma se non vado errato in altri stati europei è già utilizzata da almeno un anno se non più, sono LIETA di constatare che la scarsa organizzazione tipica italiana contagia anche gli uffici di altre nazioni presenti sul suolo italico.
        Tornerò al consolato armata di santa pazienza, una bella stampa del comunicato ufficiale e i documenti che il comunicato richiede, se proprio non si arrendono, non si smuovono dalla loro posizione e mi chiedono anche tutto il resto, tornerò nuovamente al consolato. Con una pistola (perché alcuni dei documenti extra richiesti non ho proprio modo di averli).

        MI APPELLO a chiunque stia considerando la possibilità di richiedere questo visto/ha già richiesto questo visto, per favore fatemi sapere come va!

  9. scusate ma sono un po tonta quindi se io voglio venire in corea e poi vorrei trovare un lavoro anche come barista ho bisognodi un visto Working Holiday Visa …. pero al momento per noi italiani ancora non e possibile giusto ?

  10. Ciao a tutte!
    Io ho intenzione di fare il corso di lingua presso una buona università (ancora sto valutando xD). Il visto è obbligatorio anche per i corsi inferiori a 90 giorni? se decido di restare posso farlo in corea? grazie mille ^^

    • Fino a 90 giorni in visto non è obbligatrio, in caso tu voglia prolungare il soggiorno e studiare altri 3 mesi puoi recarti all’immigration office con i documenti necessari e fare il visto direttamente dalla Corea ^^

  11. Thessalonike92 on

    Ciao a tutte!
    Ho intenzione di frequentare un corso di coreano per il tempo concesso dal visto turistico -quindi, 90 giorni. Nel caso non avessi la possibilità di prendere un visto diverso, vorrei prolungare il visto turistico facendo una vacanza in Giappone e tornare poi in Corea.
    Questa è più una domanda in senso organizzativo^^ Ho letto che alcune di voi hanno fatto così e vorrei chiedervi: con il volo come avete fatto? Mi spiego; se devo prenotare volo di andata e ritorno per andare in Corea, nel caso io volessi poi, al posto di tornare in Italia, andare in Giappone, cosa mi consigliate di fare? Spostare la data di rientro in Italia e prenotare un volo per il Giappone?

    • Solitamente quando parti per la Corea vogliono che tu abbia anche un volo di ritorno, ti conviene quindi prendere un volo con data di ritorno entro i tre mesi ma che sia flessibile e si possa cambiare! In questo modo paghi un po di piu all inizio, ma se poi decidi di rimanere di piu di sicuro vai a risparmiare! Poi il volo per il giappone lo prendi direttamente quando sei in corea se decidi di voler rimanere di piu!

  12. Davvero un post molto utile! Mi chiedevo però, trovandomi nella situazione, se voi avete anche esperienza riguardo questo tipo di “problema”.
    Vi spiego: vorrei poter tornare a casa per almeno una settimana ma non vorrei che, per ritornare in corea sia necessario ottenere un nuovo visto. Attualmente ho il d4 e non ho mai lasciato corea per cui mi sono limitata a prolungare a validità nei uffici i corea per cui non mi è ancora chiaro che procedimento seguire nel caso io voglia partire e ritornare. Ed ancora, è possibile richiedere un prolungamento del visto in corea “trasformandolo” in visto ad entrata multipla? Avendo voi lo stesso “problema” dell’andare in Italia e tornare in corea, come vi siete comportate? Grazie mille per l’eventuale risposta ed aiuto.

  13. Betina fuentes on

    Mille grazie per la vostra informazione. Mia figlia è appassionata della Corea e dei gruppi de cantanti, per potere e studiare canto sapete cosa si deve fare?

    • Salve e ci scusi per il ritardo!
      Se ha bisogno di informazioni su come studiare in Corea trova tutto ciò che sappiamo nella sezione “studiare in Corea” 🙂

  14. ciao!!
    Ho 15 anni e il mio più grande desiderio è andare a vivere a Seul insieme alla mia migliore amica e frequentare una scuola d’arte dove insegnino danza canto e recitazione …..vorrei solo un’informazione : è possibile partire già a 17 anni per 1 anno intero di studi in una scuola coreana a scelta magari andando a stare in una famiglia del posto
    grz mille in anticipo

    • Ciao Niky,
      Le scuole che danno diritto al visto, e che quindi vi permettono di stare un anno, hanno bisogno che dimostriate loro di aver finito come minimo le superiori (chiedono il diploma di liceo). Quindi direi che a 17 anni è un po’ difficile andare e stare lì per un anno. Secondo me vi conviene aspettare di finire il liceo e poi partire 🙂
      Comunque ti consiglio di guardare questo video: https://www.youtube.com/watch?v=B8E7ewBNOPQ

  15. Salve!

    attualmente sono in Corea con un visto D-4 e ho prenotato un volo per Tokyo a fine maggio. mi chiedevo se con il mio visto potessi andare in Giappone e tornare a Seoul senza problemi o se dovessi fare la domanda di applicazione per poter rientrare. Ho guardato nei vari siti ufficiali di consolati e non ho trovato molto a riguardo. se non che noi italiani non abbiamo spese di nessun tipo per il visto, indipendentemente dal tipo, mentre per esempio gli USA hanno tariffe diverse a seconda se il visto ha entrata singola o multipla. quindi ne ho dedotto che con il mio D-4 posso andare e tornare tranquillamente, sempre dentro il periodo di validità del visto. Per caso voi ne sapete qualcosa in più?

    Grazie!

    • Se tu hai un visto allora hai sicuramente anche L’alien registration card, quindi finchè il tuo visto non scade basta che la mostri ogni volta che vai e vieni dalla Corea entro il periodo di validità ovviamente ^^

  16. Ciao! Mi stavo informando sui corsi di laurea della SNU e mi è venuto un mezzo infarto quando ho letto che per ottenere il visto D-2, indispensabile per frequentare i corsi, serve che io abbia $10,000,000 in banca, cosa per me impensabile. 🙂
    E’ proprio necessario questo maledetto certificato bancario? Dopo aver frequentato il corso di coreano e aver imparato la lingua pensavo di frequentare un corso di laurea ma non avevo considerato questo particolare…

    • Si è obbligatorio purtroppo. Ora, non devono essere per forza soldi tuoi, spesso tra studenti ci prestiamo i soldi a vicenda giusto per fare il documento di bilancio con quella cifra di soldi e poi restituiamo i soldi a rispettivi proprietari xP

  17. Ciao! Mi potete spiegare meglio come funziona la working holiday? Il lavoro si trova una volta arrivati là o, al momento della richiesta del visto, bisogna già avere un lavoro?
    E’ riservato agli studenti?
    E per quanto riguarda lo studio della lingua presso le università?

    • Ciao 🙂
      Il lavoro si trova arrivati là e non è riservato agli studenti ma a tutte le persone di un’età compresa tra i 18 e i 30 anni. Per quanro riguarda lo studio della lingua presso le università cerca gli articoli che abbiamo già scritto nella sezione Studiare e lavorare -> Corsi di lingua.
      Inoltre se ti servono più info sulla Working HOliday puoi leggere questi due articoli:
      Come ottenere il Working Holiday Visa per la Corea e
      Lavorare in Corea: sfruttare al meglio il visto Working Holiday
      Il sito è già pieno di articoli, se cerchi bene trovi risposta a quasi tutte le tue domande! ^^ Per semplificare la ricerca puoi usare lo strumento “cerca” posizionato nella colonna di destra!

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