Perchè non voglio un ragazzo coreano

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Qualche tempo fa mi sono arrivate diverse domande sul perchè io non voglia trovarmi un ragazzo coreano (ma perchè è così strano?), così oggi vi svelerò il perchè dietro questa mia decisione (?).

Intanto vorrei precisare che negli ultimi anni il mio non voler trovare un ragazzo non è limitato solo ai ragazzi coreani, ma è più un fatto generale (viva la libertà!). Diciamo che in ogni caso in questi anni ho semplicemente capito che, nel caso trovassi un ragazzo, preferirei che non fosse coreano, poi oh, il destino è il destino e chi sono io per comandarlo?

Comincio col dire che la prima volta che sono venuta in Corea anche io avevo il “sogno” di trovare un ragazzo coreano, sicuramente ero molto influenzata da tutti i drama che avevo visto, che diciamocelo, alzano la barra delle aspettative a livelli stellari quando si immagina l’ “uomo perfetto”. Tanto stellari quanto inverosimili appunto.
Inutile dire che appena arrivata in Corea ho dovuto ridimensionare di molto le aspettative (almeno per quanto riguarda l’aspetto fisico), anche se, a onor del vero, di ragazzi belli se ne vedevano ogni tanto, ma non è stato l’aspetto “non-da-drama” a farmi cambiare idea, alla fine non mi ritengo una persona superficiale. Non avendo mai avuto un vero e proprio ragazzo coreano sono giunta alla mia conclusione attraverso le esperienza delle mie amiche e conoscenti. Comunque, bando alle ciance e cominciamo!

1, 2, 3… fidanzati!

Ebbene sì, i coreani sono esattamente il contrario di noi “occidentali” dove prima di dire che qualcuno è il tuo ragazzo o la tua ragazza passano mesi e mesi, del tipo “Mha, mi vedo con uno, ma non è niente di serio” oppure “Sì, siamo usciti qualche volta ma non sono ancora sicura”. Ecco, i coreani dopo il primo appuntamento (se è andato bene) parleranno già di te al mondo intero come della loro ragazza e di quanto vi amiate. A una mia amica una volta è successo che un tipo la baciasse e dopo tipo le dicesse “quindi adesso stiamo insieme?” *facepalm*.

Probabilmente tutto ciò è riconducibile alla loro cultura e a quanto i rapporti tra ragazzi e ragazze siano limitati fin da piccoli, così che appena succede qualcosa in più… BOOM! Siamo fidanzati. Quindi cercate di capirmi, tutto ciò a me mette un po’ l’ansia.

CENTO! CENTO! CENTO!

Dopo il primo appuntamento ed essersi fidanzati quindi incomincia il conto alla rovescia per i 100 giorni! Perchè i coreani non potevano avere ricorrenze normali tipo un mese, 3 mesi, un anno ecc… no. La più importante (e guai a dimenticarla) è quella dei 100 giorni, dove, quasi sempre, ci si scambia l’anello simbolo di amore eterno.
Una cosa da far notare è che spesso i coreani calcolano i giorni esatti per potersi mettere insieme esattamente 100 giorni prima di Natale così da festeggiare proprio in quel giorno. Romanticismo al TOP. Ricordiamo che il Natale in Corea non è considerato altro che un secondo (terzo o quarto..) San Valentino. Quindi non è insolito che intorno a Settembre tutti cerchino di trovare l’anima gemella. Grazie, ma no.

Per qualche dettaglio in più: Come funzionano le relazioni amorose in Corea del Sud

Gelosia portami via…

Questa forse è una delle cose che più mi frena dall’avere un ragazzo coreano: la loro gelosia estrema. Molte delle mie amiche fidanzate con coreani (italiane, coreane o straniere) devono fare i conti con la gelosia e possessività del loro ragazzo. Il che può includere non poter uscire con amici maschi senza supervisione, dover tornare a casa a una certa ora se si esce senza il consorte o addirittura non poter proprio uscire senza di lui. Ora, scusa? Se c’è una cosa che io valuto più di ogni altra cosa è la libertà di fare ciò che voglio e vedere chi voglio. Finchè non si tradisce e si rispetta il proprio partner questi discorsi per me non devono esistere. Dov’è finita la fiducia? A volte, tra l’altro, capita che la ragazza se ne debba stare a casa mentre il ragazzo va in giro a sbronzarsi con gli amici. Mi pare molto equo.

Leggi anche: Ragazzi coreani VS ragazzi italiani

La monogamia è un optional

Ed eccoci al motivo più importante per cui non sono molto incline ad avere un ragazzo coreano. Lo sapete che la Corea è tra i primi posti al mondo per tradimenti? E non sono solo statistiche campate in aria. Anche il ragazzo in apparenza più carino e leale del mondo finisce per dimostrarsi uno St***zo con la S maiuscola incapace di tenerselo nei pantaloni appena la ragazza si gira. Davanti ti giurano amore eterno e poi dietro pensano “ma si dai, occhio non vede cuore non duole”, già. Finchè non si viene beccati. Allora diventano delle drama queen di serie A con tanto di minacce di fare follie se la ragazza non li perdona. Stiam messi bene.

La famiglia è legge

Se siete fortunate da trovare un ragazzo per bene a volte potreste essere sfortunate dal punto di vista della famiglia. Di sicuro il fatto che voi non siate coreane può non essere visto di buon occhio dalla famiglia di lui (Dio vi scampi se è figlio unico o se è il primo figlio). Se non siete così fortunate da trovare la famiglia moderna che vi accoglie a braccia aperte potrete riscontrare diversi problemi, e ricordatevi che se i genitori sono contro difficilmente la vostra storia andrà a buon fine. Alla fine sarete solo la straniera di passaggio. Questa è un’altra cosa che mi scoraggia, con la fortuna che ho, se anche trovassi la mia anima gemella coreana, sicuramente la suocera sarebbe la versione reale della mamma di Go Jung Pyo di “Boys Over Flowers”, non so se ci capiamo.

In conclusione…

Premettendo che non voglio assolutamente generalizzare con tutto quello che ho scritto (ho solo espresso le mie conclusioni basate su esperienze vissute indirettamente da persone a me vicine) ci tengo a precisare che tutto questo discorso si applica a ME, a come sono fatta io e al mio carattere. Fortunatamente siamo tutti diversi, con caratteri e idee diverse e soprattutto punti di vista diversi. Sicuramente fra di voi ci sono persone a cui quelli che a me appaiono come motivi per non avere un ragazzo coreano, appaiono invece come dei motivi per averlo. Però voi avete chiesto perchè IO non volessi un ragazzo coreano e questo è il perchè. Credo che l’unica possibilità di avere un ragazzo coreano per me sia di trovare qualcuno con una mentalità aperta come la mia, che magari abbia vissuto all’estero per un po’ di tempo e quindi sia un po’ “meno coreano”. Esiterà questa persona? Staremo a vedere.

Leggi anche: Trovare l’amore in Corea: Possibile o Impossibile?

In ogni caso non fatevi scoraggiare dal mio articolo, sperduti fra i 50 e passa milioni di abitanti coreani ci sono i ragazzi a posto, non iper gelosi, fedeli e perfetti per voi. Dovete solo cercare bene e non buttarvi tra le braccia del primo che capita “solo perchè è coreano” sperando nella storia d’amore del secolo.^^

Per saperne di più sui ragazzi coreani: Ragazzi Coreani: come, dove, ma sopratutto… PERCHE’?
…e per i maschietti: Ragazze Coreane: come, dove, ma sopratutto… PERCHE’?

P.S. Tutto ciò soprascritto potrà cessare di esistere il giorno che Lee Hong Ki si innamorerà perdutamente di me!! Ahahahahah (momento fan girl)

About Author

Bora si è trasferita in Corea nel 2013, dopo aver vinto una delle borse di studio messe in palio dal governo coreano per frequentare un master in Corea. Dopo aver studiato coreano a Daejeon per un anno e aver frequentato i corsi del master per un anno, è diventata insegnante di italiano in una scuola a Seoul

1 commento

  1. È interessante leggere le opinioni di altre persone sulla Corea, paese che ho visitato per la prima volta oltre 10 anni fa per un progetto che seguivo. Non ci ho mai vissuto per periodi più lunghi di 30/40 giorni, ma avendo poi sposato una ragazza coreana ormai mi sono fatto una mia idea ben precisa di società, lavoro e famiglia. Ovviamente, ho vissuto ciò di cui parli da un punto di vista diverso e per certi versi opposto: sono lo straniero che ha “rapito” l’unica figlia femmina di una famiglia coreana di buon livello sociale e culturale e non sono il classico buon-partito che i genitori pretendono per la moglie. Il mio primo incontro con il padre ha contemplato un discorsetto sul motivo per cui fossi andato a conoscere la famiglia, e la mia impresentabile risposta (stiamo bene insieme ma siamo diversi, abbiamo bisogno di tempo per conoscerci e superare le differenze culturali) non è stata nemmeno tradotta dall’allora mia ragazza.
    Inoltre, pur avendo fatto cose di buono nella vita professionale (anche in Corea), sono un freelance che non occupa un importante ruolo in un’azienda. Grave colpa, non ho mai promesso niente ai genitori né fatto il classico discorso con un cui un pretendente si presenta “chiedendo” la mano dell’amata, motivo per cui hanno lungamente cercato di proporre alla figlia alternative loro gradite, tra i figli di parter di lavoro e di amici di famiglia, di alto profilo sociale e economico.
    Al contrario, non ho mai fatto mistero di volere che mia moglie abbia una sua vita personale, sociale e professionale e non stia tappata in casa ad allevare marmocchi e frequentare corsi tappabuchi.
    Non ho mai nascosto di non amare (sia chiaro, nemmeno in Italia!) le cose fatte per dovere e forma e, per questo, ho spesso detto no alle cose che non mi andavano, a volte anche con eccessiva rigidità verso una cultura diversa dalla mia. Qui mi fermo perché servirebbero tanti post e argomenti diversi.
    In tutto questo, dopo 8 anni iniziano ad accettarmi per quello che sono e mi illudo che, forse dopo aver conosciuto il mio mondo, il mio stile di vita e il mio modo di essere, inizino a porsi qualche domanda e ad avere meno certezze sul loro mondo perfetto.

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