Essere una taglia L in Corea

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Spesso ci arrivano molte domande del tipo “ma se sono alta tot e peso tot sono considerata grassa in Corea?”. Ovviamente non c’è uno standard fisso per determinare ciò, ma si sa che in Corea essere magre è un requisito molto importante per sentirsi accettati dalla società quindi oggi io, che magra non lo sono per niente, proverò a raccontarvi com’è non essere una taglia 40 (ma neanche 46) in Corea.

Coreani VS Stranieri

Prima di tutto è importante precisare che le regole che si applicano ai coreani per quanto riguarda la magrezza non sempre si applicano anche agli stranieri. Se da una parte i coreani tendono a essere molto critici verso il peso di un conterraneo, con uno straniero saranno meno rigidi e probabilmente questo è dovuto alla diversità della nostra conformazione fisica. Spesso si sentono coreane che dicono che devono mettersi a dieta, anche se quando le guardi peseranno si e no 50 chili, e tutto ciò era incomprensibile finchè non abbiamo notato una cosa: i coreani appena mettono su qualche chilo ingrassano subito in faccia, e questa purtroppo è una sfortuna perchè, credo sarete d’accordo con me, quando una persona ingrassa in faccia tutto l’aspetto generale ne risente, e anche se il corpo è normale la persona apparirà comunque più grassa di quello che è (ora capite perchè sono ossessionati dal viso piccolo). In più quando ingrassano abbastanza, dal momento che le coreane non hanno forme marcate (pochi fianchi, poco seno e quasi zero sedere) diventeranno come dei tronchi d’albero, quindi molto poco attraenti, da qui la loro fissa di stare sempre a dieta. Noi stranieri, al contrario, ingrassiamo più o meno uniformemente (e le forme ce le abbiamo), quindi, nonostante possiamo avere diversi chili in più, se abbiamo dei bei lineamenti del viso, rimaniamo comunque di aspetto piacevole agli occhi altrui. Tutto questo per dire che a parità di peso un coreano può essere considerato grasso, mentre uno straniero no.

Se sei grasso, te lo dicono

I coreani hanno una cultura molto diversa dalla nostra e, se in Italia fare commenti sul peso (soprattutto alle ragazze) è considerato maleducazione, per i coreani è assolutamente normale. Se un’amica/o ingrassa o dimagrisce gli amici glielo faranno notare subito e questi probabilmente spiegherà i motivi dell’aumento/perdita di peso. Personalmente non mi è capitato molto spesso di sentirmi dire che dovrei perdere peso e, quando e successo, mi è stato fatto notare da persone più grandi o comunque di una certa età (che diciamo non hanno proprio peli sulla lingua) però mai in maniera direttamente offensiva, ma più come constatazione del tipo “dovresti dimagrire un po’ e staresti benissimo” oppure “se dimagrissi potrei farti fare la modella per i miei gioielli” e cose del genere. I giovani ho notato che tendono di meno a fare commenti sul peso (specialmente con gli stranieri) a meno che non sia in senso positivo, cioè “wow, come sei dimagrita!”. Insomma, parlare del peso non è un taboo.

Il problema dei vestiti

Essendo i coreani tendenzialmente più magri rispetto a noi trovare da vestire può a volte diventare un ‘impresa se si supera la taglia 44. Il problema più grande sta nel fatto che nei negozi di vestiti coreani la maggior parte delle volte le taglie sono “free size”, quindi una taglia sola, oppure, se ci sono le taglie, vi accorgerete che le loro “L” sono più o meno una nostra “M” scarsa. In più, di solito, non ci si può provare i vestiti (soprattutto nei negozi più piccoli, non nelle catene), quindi può capitare di pensare che un vestito ti entri e invece poi vai a casa e ti accorgi di aver buttato dei soldi. Altra cosa da far notare è il personale di certi negozi non propriamente “educato” che se vedrà che sei un po’ sovrappeso ti verrà a mandare via dicendo che non c’è niente della tua taglia nel negozio, ma questo per fortuna a me non è ancora successo.
Grazie al cielo anche in Corea ci sono i brand internazionali che ci salvano: H&M e Forever21 sono i posti dove lo shopping è ancora possibile per le persone che non sono una taglia 40 e si trovano in diverse parti di Seoul. Per chi ha più disponibilità finanziarie c’è anche ZARA, che però secondo me è un po’ troppo cara qui in Corea.
Se poi una persona è veramente una “plus size” e non riesce a trovare niente nemmeno nei suddetti negozi, esistono alcuni negozi, specialmente nella zona di Itaewon dove risiedono molti stranieri, per le taglie fino alla 3XL. Un esempio è il negozio OK BT che si trova a pochi passi dall’uscita 1 di Itaewon Station e che importa vestiti e scarpe oversize dall’America. Ovviamente i prezzi saranno un po’ più altini, ma quando uno è disperato c’è poco da fare.

Cosa ne penso io..

La Corea purtroppo è un paese dove l’apparenza è tutto (la superficialità regna sovrana), per questo motivo quasi tutte le persone che vengono qui diventano molto self-conscious e cercano in ogni modo di adeguarsi agli standard. Non mi riferisco solo al peso, ma anche al fatto di dover sempre essere più o meno perfetta per andare in giro e col trucco sempre a posto per paura di essere giudicati (che poi certe volte vedi in giro della gente conciata in modi indicibili). Io stessa prima di venire in Corea la prima volta mi ero messa a dieta (appunto perchè ero preoccupata di venire considerata troppo grassa) e avevo perso 20 chili, che, purtroppo ho ripreso con gli interessi in 3 anni che vivo qui. Fortunatamente comunque la mia corporatura non mi ha mai creato problemi a farmi degli amici e non sono mai stata presa in giro o offesa, quindi se fossi in voi non mi preoccuperei troppo della cosa perchè, come ho detto prima, per gli stranieri vigono altri standard.

Per quanto riguarda le relazioni sentimentali io al momento non ho un ragazzo, ma non è colpa del fatto che non sono magra (per sapere i motivi leggete il mio articolo “Perchè non voglio un ragazzo coreano”), anche perchè andando in giro si vedono tantissime coppie dove lei non è esattamente un fuscello, quindi fortunatamente il mondo è bello perchè è vario e anche in Corea ci sono ragazzi a cui piace la carne e non le ossa.

Quindi in conclusione essere una taglia L in Corea non è l’inferno che tutti immaginano (apparte quando non trovi i vestiti) e spero che quelle di voi che si preoccupano si siano un po’ tranquillizzate. Alla fine io penso che l’importante sia piacersi per poter piacere anche agli altri. Io non mi piacevo più e mi sono rimessa a dieta (anche se fare la dieta in Corea è una fatica pazzesca perchè mangiare sano costa parecchio, non c’è la varietà di cibo “da dieta” che abbiamo in Italia e ad ogni angolo di strada ci sono tentazioni culinarie di ogni sorta a basso prezzo, quindi attenti!) e ora che ho perso 12 chili (dei 200 che devo perdere ahaha) mi sento più in pace con me stessa.

Spero che l’articolo vi sia stato d’aiuto e se qualcuna di voi ha avuto problemi per via del peso o altre esperienze relative non esiti a farcelo sapere!

About Author

Bora si è trasferita in Corea nel 2013, dopo aver vinto una delle borse di studio messe in palio dal governo coreano per frequentare un master in Corea. Dopo aver studiato coreano a Daejeon per un anno e aver frequentato i corsi del master per un anno, è diventata insegnante di italiano in una scuola a Seoul

8 commenti

  1. Gli articoli sono tutti interessanti 😀 Vi faccio i miei complimenti…non so se l’autrice è una o più di una. La Corea del Sud è un paese che amo tantissimo per diversi motivi…
    Sono delle Filippine ma vivo in Italia…Mi piacerebbe un giorno visitare la Corea del Sud e, grazie agli articoli da voi scritti, non mi devo preoccupare di niente 😀 Leggerli è quasi come immergersi nella realtà coreana….è come se mi facessi direttamente un viaggio 😛
    Grazie <3

  2. Riporto una citazione di un mio amico coreano alla vista di una ragazza super magra. “é bella da vedere, ma non… da toccare” Forse banale, ma a quanto pare universale ^^

  3. Ciao! Innanzi tutto vi ringrazio perché trovo i vostri post molto utili!!
    Mi piacerebbe chiederti.. Che tipo di dieta stai seguendo?
    Perché ho vissuto un paio di mesi a Seoul ed ho sempre mangiato fuori casa..
    Solo una volta io e la mia amica abbiamo fatto la spesa per cucinare italiano
    ai nostri amici e per fortuna, rispetto agli altri supermercati, il prezzo era
    abbastanza abbordabile..
    Ho cercato di variare col mangiare, anche se mi sono lasciata andare perché
    non riesco a dire no al cibo in generale hauhau
    Però sto pensando di ritornarci e se ciò accade rimarrei lì per minimo un anno e
    magari mangiare meglio non farebbe male ahah
    Sapresti darmi qualche consiglio? ^^” Grazie ancora!

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