Andare in Corea: tutte le soluzioni

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Andare in Corea, per trasferisi o per turismo, può essere più o meno dispendioso. Si ha a disposizione un ventaglio abbastanza vario di possibilità ed è giusto prenderle in considerazione tutte per decidere quale percorso seguire, riuscendo ad andare in Corea per un periodo di tempo che ci soddisfi e spendendo una cifra adatta alle nostre possibilità economiche.

Le 6 elencate qui sotto sono alcune delle possibilità più gettonate: andare come volontario Workaway, come turista, lavoratore, studente universitario o di lingua. Per ognuna delle opzioni abbiamo stilato un breve elenco di ciò che c’è da tenere in considerazione prima di partire, delle spese e di alcuni pro e contro.

Volontario Workaway

Durata massima del soggiorno: 90 giorni;
Visto: non necessario;
Spese prima di partire: volo aereo e assicurazione sanitaria;
Vantaggi: non bisogna preoccuparsi di pagare vitto e alloggio;
Possibile spesa mensile: 360€ (60€ di mezzi, 100€ di turismo, 100€ di shopping, 100€ di divertimento nel weekend).

Con Workaway si ha la possibilità di andare in un paese straniero lavorando come volontari, quindi invece di ricevere uno stipendio si verrà ricambiati in vitto e alloggio. Questo permette sia di risparmiare un bel po’ di soldi che di entrare immediatamente in contatto con la cultura del posto! L’altra faccia della medaglia, però, è che non si ha diritto al visto e quindi dopo 90 giorni bisognerà andarsene.
Per leggere un’esperienza diretta di Workaway in Corea: Andare in Corea senza spendere una fortuna.

Turista

Durata massima del soggiorno: 90 giorni;
Visto: non necessario;
Spese prima di partire: volo aereo, assicurazione sanitaria;
Spese obbligatorie sul territorio: alloggio, pranzi & cene, mezzi pubblici e varie ed eventuali;
Possibile spesa mensile: 1050€ (340€ di alloggio, 300€ di cibo, 60€ mezzi, 100€ di turismo, 100€ di shopping, 150€ di divertimento nel weekend).

Andare in Corea come turista è sicuramente una delle scelte più gettonate, sopratutto perché permette di avere un primo contatto con la Corea senza spendere soldi in eventuali scuole di lingua. Si ha tempo per cominciare ad orientarsi e capire se ci si trova bene sul posto. Ovviamente andare in Corea come turisti non permette di lavorare e non da diritto al visto, quindi bisognerà tornare a casa dopo 90 giorni.

Andare in Corea come turista può rivelarsi più o meno dispendioso in base a cosa e quanto si vuole sperimentare e vedere. Infatti la “possibile spesa mensile” può variare tantissimo da persona a persona, in base a quanti viaggi interni alla Corea si vogliono fare, al posto in cui si decide di alloggiare, quanto shopping si vuole fare e via dicendo. Si possono riuscire a spendere 800€ in un mese come 2500€. Ovviamente riducendo la permanenza sul territorio si spenderà di meno.

Lavoratore/studente con Working Holiday

Durata massima del soggiorno: 1 anno;
Visto: Working Holiday Visa (cos’è e come si richiede);
Spese prima di partire: dimostrare di avere almeno 3000€ in banca, volo aereo, assicurazione sanitaria, alloggio;
Spese obbligatorie sul territorio: alloggio, pranzi & cene, mezzi pubblici e varie ed eventuali;
Vantaggi: permette di lavorare full-time e quindi di mantenersi;
Possibile spesa mensile: 760€ (340€ di alloggio, 200€ di cibo, 60€ di mezzi, 30€ di turismo, 30 € di shopping, 100€ di divertimento nel weekend).

Ottenere il Working Holiday Visa è un modo per riuscire a passare in Corea un anno lavorando o studiando. È ottimo per chi vuole andare in Corea e cominciare a lavorare da subito, così da poter avere delle entrate con cui cui mantenersi fin da subito.

Però, questo è un visto che può essere preso una sola volta nella vita (entro i 30 anni). Se il vostro sogno è quello di trasferirvi in Corea vi consigliamo di leggere questo articolo, così da usare questo visto con criterio e fare in modo che la vostra permanenza possa prolungarsi.

Lavoratore

Durata minima del soggiorno: 3 mesi+;
Visto: visto di lavoro;
Spese prima di partire: dipende da lavoro a lavoro;
Spese obbligatorie sul territorio: alloggio (anche se a volte viene pagato dall’azienda), pranzi & cene, mezzi pubblici e varie ed eventuali;
Vantaggi: si è dei veri e propri lavoratori, quindi ci si può tranquillamente mantenere;
Possibile spesa mensile: 760€ (340€ di alloggio, 200€ di cibo, 60€ di mezzi, 30€ di turismo, 30 € di shopping, 100€ di divertimento nel weekend).

Trasferirsi in Corea per lavoro è sicuramente il modo migliore per essere sicuri di potersi mantenere senza problemi. Il vero problema di questa soluzione è che ottenere il visto di lavoro non è molto facile, ma sicuramente non impossibile!

Leggi anche: come diventare insegnante di Italiano in Corea.

Studente di lingua

Durata minima del soggiorno: 3 mesi+;
Visto: visto D-4 (come ottenerlo) – va preso dai 3 mesi in su;
Spese prima di partire: volo, assicurazione sanitaria, almeno 2 trimestri di corso di lingua presso un’università, dimostrare di avere almeno 3000€ un banca;
Spese obbligatorie sul territorio: alloggio, pranzi & cene, mezzi pubblici e varie ed eventuali;
Vantaggi: dopo 6 mesi si può cominciare a lavorare, di conseguenza si possono ammortizzare parte delle spese (lavorare in Corea: part-time e full time).
Possibile spesa mensile: 760€ (340€ di alloggio, 200€ di cibo, 60€ di mezzi, 30€ di turismo, 30 € di shopping, 100€ di divertimento nel weekend).

Andare in Corea per studiare il coreano è sicuramente una buona possibilità per continuare l’approfondimento della cultura coreana. Dopo 6 mesi che si è in Corea con il visto D-4 è possibile cominciare a lavorare, però solamente part-time durante i giorni feriali e full-time nei giorni festivi e durante le vacanze. Una piccola pecca è il fatto che per ottenere il visto D-4 è necessario:

  • dimostrare di avere almeno 3000€ in banca;
  • pagare almeno 2 trimestri nella scuola di lingua (almeno 1200€ a trimestre).

Studente universitario

Durata minima del soggiorno: 1 anno+;
Visto: visto D-2;
Spese prima di partire: volo, assicurazione sanitaria, pagamento della retta scolastica di almeno un semestre, dimostrare di avere almeno 7000€ in banca;
Spese obbligatorie sul territorio: alloggio, pranzi & cene, mezzi pubblici e varie ed eventuali;
Vantaggi: dal secondo semestre è possibile vincere una borsa di studio e ammortizzare le spese, inoltre dopo 6 mesi si può cominciare a lavorare part-time nei giorni feriali e full-time durante vacanze e giorni festivi (lavorare in Corea: part-time e full time).
Possibile spesa mensile: 760€ (340€ di alloggio, 200€ di cibo, 60€ di mezzi, 30€ di turismo, 30 € di shopping, 100€ di divertimento nel weekend)

Come per quel che riguarda l’andare in Corea per studiare la lingua, anche per gli studenti universitari vigono le stesse leggi sul lavoro, quindi possibilità di lavorare part-time nei giorni feriali e full-time nei giorni festivi. Inoltre, per ottenere il visto D-2 sarà necessario:

  • dimostrare di avere almeno 7000€ in banca;
  • pagare almeno un semestre (1500 € ~ 2100 € + a semestre in base al corso di laurea, per più info: quanto costa studiare a Seoul)

Ci teniamo a precisare che…

Per calcolare la “possibile spesa mensile” ci siamo tenute su uno stile di vita abbastanza low cost (ma non troppo), è un dato del tutto ipotetico e che può variare tantissimo in base al vostro stile di vita, a quante volte deciderete di mangiare fuori, a quanto vi darete allo shopping o vi dedicherete al turismo. Per fare la vostra media personale vi consigliamo di leggere: quanto costa vivere in Corea?

Speriamo che queste informazioni vi siano utili per fare un po’ più di chiarezza sulla quantità di possibilità che si hanno per venire in Corea. Probabilmente ci sono altre soluzioni ancora, se le conoscete lasciatecele scritte in un commento! Per rendere il post ancora più utile vi chiediamo di lasciare scritto qua sotto una spesa media mensile di quanto vi è costato viaggiare/vivere in Corea, così che tutti possano farsi un’idea!

About Author

Laura ha abitato in Corea per un anno e mezzo, studiando coreano alla Yonsei University e poi alla Sogang University. Nel 2014 ha deciso di tornare a vivere in Italia. Nonostante ciò la passione per la Corea non è passata, infatti continua a tornarci ogni qual volta ci sia la possibilità!

5 commenti

  1. Scusate se qualcuno vuole vivere in Corea e lavorare e restare lì senza problemi di essere rimandata in Italia come si fa? Ad esempio una mia amica vuole fare il conservatorio a Seul cosa dovrebbe fare per restare lì?poi io e le mie 3 amiche tra almeno 3 anni vorremmo vivere lì e stiamo già programmando iliagio ma non sappiamo da dove iniziare ci potete aiutare

    • Ciao Milly,
      Purtroppo questa è una domanda a cui è impossibile ispondere. Purtroppo rimanere a vivere al’estero “per sempre” è molto difficile, perché è visti hanno sempre scadenze. L’unico modo per rimanere per un periodo prolungato di tempo è trovare un lavoro che conceda il visto e riuscire a tenerlo, oppure sposare un coreano! ahaha
      Al momento quelle elencatr qui sopra sono tutte le possibilità di cui siamo a conoscenza, alcune possono anche “sommarsi” tra loro e permettere di stare in Corea 5-7 anni, tutto dipende dalle possibilità economiche che si hanno e da cosa si vuole fare veramente una volta lì.

  2. Ciao 🙂 premetto h letto tutto l’articolo più volte ma mi sorge una domanda che potrà essere anche stupida ma devo farla. Io fra due anni finisco il linguistico e vorrei ,prima di iniziare l’Università in Corea fare un corso completo di coreano perchè anche se sto studiando da autodidatta non è completo come un corso. Quindi la mia domanda è secondo te tra le opzioni che hai scritto quale sarebbe meglio tra la terza, la quinta o la sesta?

    • Se hai i soldi necessari conviene che tu inizi con il diventare studente di lingua e iscriversi ad uno dei corsi organizzati dalle università e poi, una volta raggiunto un livello 4-5, iscriverti ai corsi universitari. Quindi sarebbe da cominciare con l’opzione 5 e poi la 6 🙂

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