Come vestirsi alla MODA in Corea

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Ormai chi legge il nostro blog da un po’ di tempo si sarà reso conto che la Corea è piena di stranezze, sopratutto quando paragonata al mondo occidentale, in questo caso all’Italia.

Oggi, a proposito di stranezze, vogliamo parlavi di moda. Ecco 5 pezzi d’abbigliamento fondamentali per poter essere alla moda in Corea!

Le scarpe

Oggi iniziamo dal basso. Nella moda coreana nessun pezzo di abbigliamento è importante come lo sono le scarpe. Le scarpe sono TUTTO (o niente, dipende dai punti di vista).
Molti coreani, specialmente uomini, amano vestire total black e quindi ben capirete che per far risaltare il loro status sociale le scarpe diventano il punto fondamentale. La regola con cui vengono scelte è ancora a noi ignota, ma sembrerebbe esserci una predisposizione a scegliere i peggio colori possibili e immaginabili. Proprio per questo motivo le scarpe più gettonate sono le tanto amate –quanto odiate– New Balance. Gli accostamenti scelti sono ovviamente i più improponibili: dal verde canarino assieme all’arancio castagna o dal rosa maialino con il giallo pisello. Insomma, se ne vedono veramente di tutti i colori.
Questi accostamenti azzardatissimi di colore sembrano essere all’ultima moda e sono assolutamente fondamentali. C’è solo un tipo di calzatura che può sostituire le scarpe “arlecchino”. Una calzatura all’ultima moda, un ottimo compromesso per chi non vuole mai essere fuori luogo e predilige la comodità: le ciabatte a righe. Loro non mancano MAI nel guardaroba di un coreano dato che sono perfette sia per l’estate, grazie alla perfetta ventilazione che offrono, che in inverno, dato che con loro si possono esibire i più fantasiosi tipi di calzini.

I calzini

Il primo punto ci porta subito al secondo. I calzini sono probabilmente il pezzo di abbigliamento più venduto in assoluto in Corea e si possono tranquillamente trovare negozi che vendono solo quelli. Sono un indumento così fondamentale che, per poterlo mostrare meglio in ogni stagione, i coreani hanno inventato (ancor prima che in Italia e nel resto del mondo facessero scandalo) i risvoltini. Questi sono infatti sempre stati presenti nell’outfit coreana. Nessuno ci ha mai spiegato ufficialmente il perché, ma noi sappiamo che il motivo è proprio perché vogliono sempre mostrare i calzini.

Non vige una regola precisa per il tipo di calzini da indossare. In effetti, sembra proprio non esisterne nessuna. Naturalmente, come per le scarpe, la fantasia e i colori sono l’aspetto più importante: orsetti, insetti, fiori, pokemon, idols kpop, i presidenti americani e tanti altri donano ai piedi dei coreani un sex appeal indiscutibile, che finora è stato fondamentale per rubare il cuore a tante belle donzelle.

Gonne e pantaloncini

Dato che come detto gli uomini prediligono solitamente un look total black, per pantaloni e gonne dobbiamo obbligatoriamente concentrarci sulle donne. Per queste non sembra esserci una regola precisa per quanto riguarda colori e tessuti, questo non tanto perché non siano importanti, ma perché effettivamente il tessuto utilizzato è talmente poco che passa in secondo piano. Infatti la lunghezza media di questi indumenti non supera i 10-15cm; sono tutti rigorosamente a giro farfalla. Questa cosa non sembra sconvolgere più di tanto e, in realtà, è un ottimo diversivo per distrarre dai “difetti fisici”. Noi occidentali tendiamo a soffrire di cellulite e quindi a nascondere le nostre forme, in Asia invece la maggior parte delle ragazze ha poco sedere, quindi anche loro in qualche modo devono difendersi riducendo drasticamente la lunghezza del pantalone e della gonna, così che la concentrazione si focalizzi sulle gambe, ed essendo tutti pezzi di abbigliamento a giro chiappa questo crea l’illusione che il fondoschiena sia più voluminoso. Scientificamente provato.

Le sotto-gonne

Ovviamente, siamo comunque in una società un po’ pudica e, onestamente, nessuno ci tiene particolarmente a vedere dal vivo le mutandine delle popolazione femminile, proprio per questo motivo sono stati inventati i pantaloncini sottogonna. I fan del Kpop, specialmente dei girl group, saranno sicuramente a conoscenza di questo fondamentale pezzo di abbigliamento. Sono dei pantaloncini sintetici che vengono utilizzati specialmente nel caso le gonne non arrivino a coprire ciò che dovrebbero. Il buon senso vorrebbe che comunque la gonna fosse più lunga di questi, ma ovviamente non è mai così.

Le scollature

Anche qui ricomincia il gioco di prima, cioè il cercare di nascondere ciò di cui non si va fieri. Non è di certo un mistero infatti che in Asia anche il lato A non sia molto prosperoso. Questo ovviamente porta a prediligere magliette accollate, sotto le quali poter nascondere reggiseni imbottiti e seni finti rimovibili in silicone abbinati a magliette a righe verticali per creare l’illusione ottica di una coppa C. L’arte della coppa C è veramente difficile da perfezionare, ma, dato che sono nata asiatica pure sotto questo punto di vista, posso dire che in ormai 5 anni ho quasi raggiunto la maestria del raggiungimento di una finta coppa C.

Le mascherine

Il loro scopo dovrebbe essere sanitario e quindi proteggere da microbi e malattie varie, ma in realtà vengono utilizzate per scopi molto loschi, che ancora sono sconosciuti a molti occidentali. Già dal fatto che ne esistano di tutti i colori e forme vi dovrebbe far capire che il loro scopo si stia pian piano allontanando dalla semplice protezione. Ora infatti servono si a proteggere, non chi le usa per via delle malattie, ma le persone circostanti dalla visione di brufoloni pieni di puss o peli facciali che vorrebbero essere barba, ma non lo sono. Il consiglio che vi do oggi quindi è: mai fidarvi dei coreani con le mascherine. Non sapete ancora cosa si cela dietro di esse.

Leggi anche: “Trend e mode Coreane

Questi sono i pezzi di abbigliamento fondamentali della moda coreana. Sicuramente chi è stato in Corea avrà notato queste cose e si sarà già fatto un opinione al riguardo. Per gli esperti di moda Corea, che ne pensate? Avete qualcosa da aggiungere?

About Author

Anna abita in Corea dal 2011. Inizialmente ha studiato coreano alla Yonsei University, poi ha cominciato un percorso universitario in International Studies alla Korea University.

4 commenti

  1. Ciao, che protesi usi per i seni? Io sono piatta e ho provato di tutto ma mi sta una schifo. Se poi dovreste avere piacere a fare un tutorial su come si indossano penso che sia cosa gradita a molte.

  2. Approfitto di questo post recente per chiedervi informazioni sul lavoro nel campo della moda.
    Attualmente sto studiando in Italia con l’intenzione di diventare giornalista di moda o, comunque scrivere per riviste femminili. Sono consapevole che spostarsi significherebbe occupare prima di tutto molto tempo per imparare una nuova lingua (parlarla, ma soprattutto scriverla in questo caso). Vorrei comunque sapere se avete qualche informazione riguardante il settore editoriale in Corea, se e quali/quante opportunità offre, se sono necessari esami di Stato come in Italia, ecc. 🙂

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