Come risparmiare in Corea

0

Spesso ci sentiamo dire da tanti di voi che vorrebbero andare in Corea, ma non hanno abbastanza soldi. Premesso che comunque per fare un viaggio oltreoceano un po’ di soldi ci vogliono per forza, oggi vogliamo provare a darvi qualche dritta per risparmiare il più possibile durante il vostro viaggio senza togliervi troppo il piacere e il divertimento.

Risparmiare sull’alloggio

La prima cosa su cui una persona cerca di risparmiare quando va in Corea è l’alloggio. Ora, l’alloggio dipenderà anche dalla durata della vostra permanenza, ma, in linea generale, ci sono alcune regole che valgono per tutti i tipi di alloggi, che siano guesthouse, gosiwon o appartamenti.

Cercare un quartiere economico

Come è ovvio dedurre, il prezzo aumenterà in base alla posizione, quindi prima di tutto consigliamo di evitare i quartieri più famosi (come Hongdae 홍대, Sinchon 신촌, Gangnam 강남, Myeongdong 명동…), e cercare magari in quelli nelle immediate vicinanze.

Per esempio io ho vissuto a Mangwon 망원 che è il quartiere immediatamente dopo Hapjeong 합정 (che è attaccato a Hongdae), ho pagato per una stanza in un appartamento bellissimo e grandissimo 350.000 won al mese con solo un milione di deposito. La metro era a 5 minuti (anche se era la linea 4, quindi non una delle più frequentate) e in mezzora a piedi ero a Hongdae, quindi se uscivo la sera potevo tornarmene tranquillamente a piedi.

Questo per quanto riguarda gli appartamenti, ma come ho detto, anche gli altri tipi di alloggi non fanno eccezione. Guesthouse e gosiwon un po’ sperduti in quartieri non super frequentati avranno sicuramente prezzi inferiori.

Valutare la vicinanza alla metro

Un’altro fattore che influenza il costo dell’alloggio è la sua vicinanza o meno ad una stazione della metro. Più si troverà vicino alla metro, più costerà. In questo caso si paga la convenienza. Anche la metro in sé è una discriminante, un alloggio vicino alla stazione di una metro super frequentata come la linea verde numero 2 (quella circolare che gira tutto intorno a Seoul) avrà dei prezzi molto più alti di un alloggio vicino a una stazione di una linea meno “famosa” tipo la linea fucsia numero 8. Se poi trovate casa vicino a un cambio di metro, per esempio Wangsimni dove ne passano ben 4, allora i prezzi salgono ancora.

Le case in posizioni scomode costano meno

Sempre rimanendo sulla posizione, se proprio volete risparmiare molto, e non vi spaventa fare un po’ di fatica, cercate una casa imbucata anche su per una salita e sarete sicuri di trovare prezzi stracciati.

Se volete alloggiare vicino alla linea 2 (cosa che io consiglio sempre perchè poi si va dappertutto) i prezzi migliori si trovano tra la fermata di Sindebang 신대방 e quella di Nakseongdae 낙성대. Parlo per esperienza in quanto ho vissuto a Bongcheon 봉천 per un anno e ho notato che i prezzi in quella zona sono decisamente convenienti considerando la vicinanza alla linea 2.

Leggi anche: Viaggio a Seoul: dove Alloggiare
Leggi anche: Possibilità di Alloggio a Seoul

Risparmiare sul cibo

Dopo l’alloggio la cosa più importante è il cibo! E qui diciamo che siamo molto fortunati perché la Corea offre tantissime opzioni economiche per riempirvi la pancia e uscire soddisfatti. La cosa più importante da fare però è mangiare il più possibile cibo coreano, perché quando ci si sposta sul fusion-etnico-italino i prezzi salgono decisamente.

Mangiare fuori

Se siete degli amanti del piccante non avrete problemi a trovare da mangiare a poco prezzo. Le famose ajumme, come le chiamiamo noi, potranno sfamarvi con meno di 5000 won (che al momento sono 3,80 euro).

In alternativa ci sono tantissimi street-food che si aggirano intorno ai 2.000-3.000 won, soprattutto nella zona di Myeongdong, oppure i fantastici e onnipresenti convenient store. Lì potrete trovare una vasta selezione di cibi pronti, ramen, kimbab ecc. a poco prezzo. Io consiglio di prendere i toshirak, bento box in giappone, che non sono altro che pranzi completi con riso, carne e contorni già confezionati, pronti da scaldare nel microonde. Ce ne sono di abbastanza buoni e il loro prezzo si aggira sui 3.000-4.000 won, che per un pasto completo sono decisamente pochi.

Ci sono un sacco di catene di “ristoranti” economici dove poter mangiare. Hansot 한솥 è un negozio di toshirak (vedi sopra) che ve li fa sul momento, ha una scelta vastissima e prezzi veramente bassi. Se siete amanti del pollo fritto lo potrete trovare da Ho Chicken a 7.000-7.500 won (per un pollo) contro gli almeno 14.000 won degli altri negozi. Se siete amanti della pizza e non siete super integralisti della pizza italiana, ma vi sapete accontentare, da Pizza School potrete trovare la margherita e la salamino piccante a soli 5.000 won. Non è male, basta che non vi diate ai topping improbabili come le ali di pollo o il bulgogi.

Leggi anche: I paitti coreano in ordine di piccantezza
Leggi anche: Piatti coreani non piccanti

Mangiare a casa

Insomma, risparmiare sul cibo sarà la cosa più facile da fare e vi ricordiamo che mangiare fuori in Corea è più conveniente di fare la spesa (in più vi danno i contorni e l’acqua GRATIS), ma se siete dei salutisti che vogliono assolutamente cucinare a casa vi sconsigliamo di fare la spesa nei grandi supermercati come E-Mart (soprattutto per la frutta e la verdura), preferendo un mercato nei dintorni della vostra abitazione. I mercati coreani non sono itineranti come i nostri, ma sono fissi in un posto tutti i giorni e lì si possono trovare verdure e carne a prezzi che raggiungono anche la metà di quelli dei supermercati.

Risparmiare sul divertimento

Non si può andare in Corea senza uscire a divertirsi la sera, è assolutamente obbligatorio, ma come fare a divertirsi senza svuotare il portafoglio?

Bere

Per cominciare diciamo che la cosa che si fa la maggior parte delle volte in Corea è andare a bere, ma, come forse alcuni di voi sapranno, se andate a bere nelle famose suljib coreane, dove c’è il soju per intendersi, dovrete per forza ordinare da mangiare oltre al bere e di solito è proprio il cibo che fa lievitare il prezzo. Fatto sta che ultimamente a Seoul (e penso anche nel resto della Corea) sono cominciati a proliferare questi locali con gli anju (i piatti di cibo che si ordinano quando si beve) a soli 3.900 won o giù di lì che quindi vi faranno risparmiare veramente tanto considerando che di solito i prezzi si aggirano dai 15.000 won in su per piatto.

Se invece di mangiare non ne avete proprio voglia, ma volete lo stesso bere soju vi consiglio di andare da Kodachaya, una suljib-izakaya bellissima dove all’interno poi è tutto self service. Per segnare ciò che berrete vi verrà semplicemente dato un telecomandino con un numero, e ogni volta che andrete a prendere qualcosa dal frigo lo mostrerete alla cassa e vi verrà segnato sul conto che pagherete alla fine. Quindi se volete solo bere e non mangiare siete liberi di farlo perché nessuno vi verrà a controllare! Essendo una catena poi (che strano) si trova in diverse zone di Seoul. So per certo che si trova a Sangsu 상수, Jonggak 종각, Sillim 신림, Sinnonhyun 신논현, Sadang 사당, Hyehwa 혜화 e Sinsa 신사.

Se invece non vi interessa di andare a chiudervi in un locale e vi importa solo di stare a bere con i vostri amici allora la soluzione super economica è quella di sedersi a un tavolino di un convenient store e comprare da bere lì, dove una bottiglia di soju vi costerà meno di 1.500 won!

Karaoke

Non volete bere ma andare al norebang a cantare le canzoni dei vostri idol preferiti? Anche qui il modo per risparmiare c’è! Ovviamente se siete in tanti dovrete andare nei norebang normali, ma se siete in 6 o 7, anche nel luxury norebang di Hongdae dove andavamo noi difficilmente spenderete più di 5.000 won a testa per un’ora (consiglio: pagate in contanti e vi sarà dato il service, cioè minuti in più per cantare, più facilmente).

Se invece siete in 2 o 3 e non avete voglia di spendere 10.000 won a testa vi consiglio di andare nei coin norebang. Delle stanze un po’ piccine che di solito ospitano fino a 4 persone, dove si pagano le canzoni singolarmente. Di solito 2 canzoni sono 1.000 won, ma si possono trovare anche a 500 won in alcuni posti imbucati. I soldi si inseriscono direttamente dentro alla stanzetta, tipo distributore automatico. A volte c’è anche l’opzione 6.000 won per un’ora, ma io la consiglio solo se sapete già le canzoni che canterete perché ho notato che la maggior parte delle volte si perde un sacco di tempo a decidere cosa cantare mentre il tempo scorre. Invece se avete tot canzoni il tempo non influisce e potete decidere con calma.

Risparmiare sullo shopping

Non si può andare in Corea senza sfondarsi di shopping! Con le dovute accortezze si riuscirà comunque a spendere relativamente poco.

Make-up

Una delle cose che si compra di più in Corea è sicuramente il make-up. Ci sono decine di negozi di marche diverse, spesso uno affianco all’altro, che sicuramente vi faranno girare la testa. La cosa bella è che in Corea, al contrario che in Italia, almeno una volta al mese i negozi di make-up hanno un weekend di saldi. È questo il momento in cui dovrete lanciarvi a comprare tutti i vostri prodotti preferiti. Non tutti i negozi vanno in saldo nello stesso weekend, probabilmente per non farsi troppa competizione, quindi teneteli d’occhio. Se poi avete anche la membership del negozio in questione le possibilità raddoppiano, in quanto di solito c’è anche un weekend di sconti solo per le persone provviste di membership. Per avere la membership però bisogna avere il visto in quanto vi chiedono l’alien registration card e il numero di telefono coreano.

Oggettistica

Se amate tutto ciò che è accessori dalla a alla z e cose per la casa allora Daiso è la risposta! Il paradiso per chiunque vive in Corea dove potrete trovare dalle pentole ai quaderni, dai pupazzi alle caramelle. So che di recente ne ha aperto uno di 5 piani a Myeongdong. Se mai ci andrò credo che non uscirò per almeno due ore.

Vestiti

Quando si parla di shopping non si può non parlare di vestiti. E se vogliamo parlare di comprare vestiti a poco prezzo dobbiamo parlare di Dongdaemun 동대문. Dongdaemun è il quartiere della moda dove potrete trovare centri commerciali talmente pieni di stand di vestiti che non saprete più dove girare la testa. In questo caso parlare un po’ di coreano potrebbe tornarvi utile in quanto il trucco in questi posti è tirare sul prezzo. Se siete bravi a mercanteggiare riuscirete a risparmiare ancora di più.

Il momento migliore per andare a Dongdaemun però è la notte, infatti questo quartiere è famoso per il suo mercato notturno dove potrete strappare prezzi ancora migliori. Ricordatevi però di portarvi contanti con voi perché le carte di credito non sono accettate.

Tecnologia

Se invece è la tecnologia che vi interessa allora il posto che fa per voi è l’electronic market di Yongsan 용산. Qui troverete piani su piani di stand che vendono di tutto, dalle macchine fotografiche ai computer. Troverete anche una vastissima scelta di cellulari usati, spesso come nuovi, che potrete comprare a ottimi prezzi (i coreani cambiano cellulare ogni volta che esce il modello nuovo quindi finiscono per usarli veramente poco). L’unico consiglio che vi diamo è quello di andare con un amico coreano che vi aiuti con la lingua per evitare eventuali truffe.

Risparmiare sui trasporti

Come ultima cosa vogliamo darvi un consiglio per risparmiare sui trasporti. In realtà i trasporti in Corea sono abbastanza economici, ma, se usate spessissimo la metro, vi consigliamo di fare l’abbonamento da 60 corse che costa 55.000 won invece della normale T-Money. Così facendo risparmierete almeno 20.000 won, dico almeno perché la tariffa base della metropolitana è 1.250 won, ma più lontano andate più aumenta, mentre con l’abbonamento non importa quanto lontano andiate, sarà scalata solo una corsa (purché restiate entro l’area metropolitana di Seoul).

Leggi anche: Come comprare un abbonamento per la metro a Seoul
Leggi anche: T Money e mezzi di trasporto in Corea

Questi più o meno sono i consigli principali che vi possiamo dare per risparmiare un po’ di soldi durante la vostra permanenza a Seoul. Ovviamente se avete altri consigli e modi per spendere meno vi invitiamo a condividerli con noi commentando sotto così che possano essere disponibili per tutti coloro che andranno in Corea.

About Author

Bora si è trasferita in Corea nel 2013, dopo aver vinto una delle borse di studio messe in palio dal governo coreano per frequentare un master in Corea. Dopo aver studiato coreano a Daejeon per un anno e aver frequentato i corsi del master per un anno, è diventata insegnante di italiano in una scuola a Seoul

Comments are closed.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: