Come sopravvivere al freddo Coreano

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Nonostante la Corea, come anche l’Italia, abbia 4 stagioni, il clima in estate è estremamente caldo e umido, mentre in inverno le temperature fanno competizione alla Russia, raggiungendo a volte anche una temperatura percepita di -20 gradi!

Per tutti quelli che desiderano avventurarsi in Corea in inverno, specialmente nel mese di gennaio che è il più freddo, abbiamo stilato per voi una lista di metodi per sopravvivere alle temperature polari coreane.

Leggi anche: “Quando visitare la Corea del Sud?”

Hot Packs

Questi sicuramente sono l’invenzione più utile di tutta la storia. Come vedete dalla foto sono dei piccoli pacchetti che, se sbattuti con forza, diventano caldi e lo rimangono per diverse ore! Se non li avete mai utilizzati non disperate, anche se inizialmente sembrano non riscaldarsi se continuate a shakerarli prima o poi diventeranno caldi!

Sono solitamente utilizzati per le mani, quindi molti li tengono nelle tasche delle giacche, ma molti li mettono anche sotto i vestiti: esistono, infatti, anche hot packs con l’adesivo!

Il costo è veramente basso, solitamente attorno ai 500 won a pacchetto (30 centesimi). Una soluzione economica che sicuramente vi migliorerà la vita!

Non saranno carini e coccolosi come quelli coreani, ma gli hot packs sono anhe reperibili in Italia, ad esempio su amazon.it!

Materassini riscaldati

In Corea non esistono i termosifoni e il riscaldamento è solitamente a pavimento, il che rende difficile riscaldare tutta la casa, specialmente se ha più stanze e soprattutto se non avete intenzione di pagare bollette del gas astronomiche.
Un’ottima invenzione –molto economica– e che vi permetterà di dormire sonni tranquilli anche senza tener acceso il riscaldamento tutta la notte sono i materassini elettrici. Sono materassini molto sottili che si mettono tra le lenzuola e le coperte (solitamente i coreani che dormono per terra li usano proprio come materasso) che si riscaldano tramite l’utilizzo della corrente elettrica.

Dormire su un qualcosa che sia collegato alle prese della corrente sicuramente non è molto rassicurante, sopratutto per noi italiani che non siamo abituati, ma vi assicuro che basterà tenerlo acceso per una ventina di minuti prima di andare a dormire per poter rimanere tutta la notte al caldo.

Si trovano anche su amazon.it!

Stufe Elettriche

Anche queste sono state inventate per sostituire, o meglio per affiancare, i riscaldamenti a pavimento delle case. Hanno la forma di un ventilatore, ma invece di raffreddare riscaldano! Funzionano anche queste con la corrente elettrica ed è possibile regolare la temperatura desiderata proprio come con i ventilatori.

Nel caso decidiate di comprare una di queste, però, state bene attenti a prenderne una a basso consumo energetico, perché se no potreste trovarvi spiacevoli sorprese con la bolletta dell’elettricità!

Leggi anche: “Leggende metropolitane Coreane: morte da ventilatore acceso di notte”

Heattech

Sono molto popolari in Corea principalmente quelli di UNIQLO. Non funzionano a corrente ne tanto meno si riscaldano per via di una qualche strana reazione chimica, ma sono una parte fondamentale del guardaroba invernale se si vive in Corea.

Sono sostanzialmente maglie a maniche lunghe oppure leggins in microfibra da mettere sotto i vestiti. Sono estremamente aderenti in modo da evitare l’effetto omino michelin, ma riscaldano molto più di un maglione. Quelli di UNIQLO non sono proprio a buon mercato, ma tra quelli in vendita sono probabilmente in migliori e durano diversi anni.

Leggi anche: “Come vestirsi alla moda in Corea”

Per oggi ci fermiamo qui. Quanti di voi sono stati in Corea in inverno? Se avete consigli utili oltre a quelli citati qui sopra condivideteli con noi!

About Author

Anna abita in Corea dal 2011. Inizialmente ha studiato coreano alla Yonsei University, poi ha cominciato un percorso universitario in International Studies alla Korea University.

2 commenti

  1. Non sono solita commentare, ma wow non sapevo in corea si raggiungessero certe temperature, buono a sapersi e ottimi consigli!

  2. Ciao a tutte ragazze 🙂 volevo solo dirvi che sono una vegana nordcoreana (ovvero: mangio i gatti, che non sono animali ma malefici esseri superiori che vogliono conquistare il mondo), vengo da Pyongyang e i miei piatti preferiti sono tipici della Corea del Nord (il mio bel paese, tanto simile alla Svizzera), ovvero seitan di gatto, purritos e piadina/crescione. La piadina in Corea del Nord si fa con salame felino (che è di carne di gatto), squaquerone veganonordcoreano (ottenuto estraendo l’acido lattico da un gatto fatto correre all’impazzata) mentre nell’impasto della piadina (o del crescione) si mette il lardo di zampino di gatta al posto dello strutto. Ho fatto 6 mesi di Erasmus a Vicenza in Italia e la mia canzone preferita è il brano di liscio nordcoreagnolo Corea Mia (Corea mia, Corea in fiore, tu sei la stella tu sei l’amore, quando ti penso vorrei tornare con una bomba nucleare) nonchè il brano Vegano Nordcoreano (un brano KPOP sulle note di Despacito, che fa “vegano vegano nordcoreano mangiati sempre quel gatto persiano”). ALF è la mia ragione di vita, ha gusti alimentari simili ai miei 🙂
    Beh, questo è tutto! Mi piace il vostro blog 😀
    Saluti da Pyongyang

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